Il Tirreno

Lucca

via nottolini 

Scuola nel parco Il progetto sarà modificato

F.S.

2 MINUTI DI LETTURA





lucca. Va avanti l’iter del Comune per la realizzazione della nuova scuola nell’area del parco di via Nottolini, tra il quartiere di S.Concordio e Sorbano del Vescovo. Nella seduta di ieri mattina l’amministrazione comunale ha preso atto della graduatoria emessa dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca a seguito del concorso di idee bandito dallo stesso Miur per mettere a disposizione dei Comuni che hanno ottenuto il finanziamento statale alcune idee progettuali per la realizzazione delle scuole innovative. Un finanziamento di 2 milioni e 400 mila euro per la costruzione di una “scuola di continuità”, che metterà insieme infanzia e primaria per un totale di 175 alunni tra i tre e gli undici anni e un’idea progettuale, elaborata dall’architetto Roberto Cacciapuoti, primo classificato al bando del Miur “Scuole innovative”, che prevede la realizzazione di «un edificio capace di essere non solo una scuola moderna ed efficiente ma anche un punto di riferimento all’interno della comunità per attività collettive ed extra scolastiche» . «Sulla base dell'idea progettuale prima classificata - spiegano dal Comune - che si caratterizza per la capacità di inserirsi nel contesto del parco di Sorbano del Vescovo, l'amministrazione comunale svilupperà la progettazione vera e propria della nuova scuola. In questo passaggio dall'idea di massima alla progettazione esecutiva saranno introdotte una serie di modifiche necessarie a contestualizzare l'opera, anche sulla base del confronto attivato con la scuola e il territorio». In questi ultimi mesi l’idea della realizzazione della scuola nel parco di via Nottolini aveva scatenato più di qualche mal di pancia tra i residenti di S.Concordio, da subito contrari non tanto alla costruzione in sé del nuovo istituto quanto alla scelta di quella specifica area verde, una delle poche presenti. «La progettazione sarà messa a bando - chiarisce l’assessora alle politiche formative, Ilaria Vietina - le modifiche all’idea progettuale saranno quelle considerate opportune per adattare l’idea a esigenze specifiche. Ogni idea architettonica è indicativa poi deve essere sviluppata». Per quanto riguarda le tempistiche Vietina non si sbilancia. «È difficile fare una previsione - dice - i tempi comunque non sono brevi». —

F.S.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze