Il dolore
Primi (possibili) nomi per la giunta di Capannori
CAPANNORI. La nuova giunta Menesini rispecchierà l’esito del voto. Sarà, anticipa il sindaco, un mix di esperienza e freschezza, con un occhio al consenso popolare (sotto forma di preferenze). Ma tutte le liste (non solo le più votate, Pd e la civica “Menesini sindaco”), come ha precisato lo stesso primo cittadino, saranno rappresentate nella nuova amministrazione che si metterà all’opera entro una ventina di giorni.
La giunta, formata da sette assessori, sarà nominata probabilmente entro l’inizio della prossima settimana. Nel 2014 fu presentata cinque giorni dopo la proclamazione del sindaco. Questa volta per si aspetterà qualche giorno di più. Ma le idee sembrano già chiare nella testa di Luca Menesini. Una conferma certa è quell di Matteo Francesconi, assessore uscente ed eletto nella lista + Capannori con 770 preferenze (il record). Tutti gli assessori precedenti sono dentro al consiglio e qualcuno di loro è in odor di riconferma come Ilaria Carmassi, in quota Pd (ma ha chance anche l’ex vice sindaco Silvia Amadei), Serena Frediani di Popolari e Moderati, e Francesco Cecchetti, di Sinistra con Capannori. E dai Dem, forti del buon risultato ottenuto nel capoluogo della Piana, arriverà una ventata di novità anche dal punto di visa anagrafico. Le urne, infatti, hanno detto largo ai giovani e ci sarà anche un ricambio con l’ingresso di volti nuovi del Pd e le quotazioni più alte sono quelle di Giordano Del Chiaro (569 voti) e Davide Del Carlo.
Nella squadra di Menesini ci sarà spazio anche per uno o forse due rappresentanti della civica del sindaco. Il nome più accreditato è quello di Lucia Micheli, 43 anni, capannorese, manager d’azienda nel settore cartario, seguito da quello di Franco Salvoni, medico molto noto.
L’ipotetica giunta potrebbe essere Francesco Cecchetti, Matteo Francesconi, Ilaria Carmassi (o Silvia Amadei), Serena Frediani, Giordano Del Chiaro, Davide Del Carlo, Lucia Micheli.
Passiamo alle novità del consiglio comunale dove si va dal decano Pio Lencioni (ex Forza Italia) di 74 anni al 20enne Gianni Campioni, che si candida sulle orme di Francesconi. Nel Pd restano fuori, ma verranno ripescati con la nomina degli assessori, il segretario comunale del Pd Silvana Pisani e l’attuale capogruppo Guido Angelini, che potrebbe essere in lizza per la carica di presidente del consiglio comunale. Primi dei non eletti, nelle altre liste della maggioranza, e quindi possibili ripescati in caso di surroghe sono anche Gaetano Ceccarelli, Francesco Borelli, Arianna Luporini e Marco Bachi.
In assise ci saranno anche i candidati sindaco Salvadore Bartolomei e Simone Lunardi. Nella Lega boom di preferenze per Bruno Zappia, davanti a Ilaria Benigni, Gaetano Spadaro e Beppe Pellegrini. Fuori dal consiglio Svolta Comune e, nonostante le oltre 280 preferenze, l’ormai ex consigliere Giovanni Marchi. Fuori anche, dopo anni, il capogruppo degli azzurri Daniele Lazzareschi ma anche Elisabetta Triggiani, e fra gli esclusi più noti ci sono Gino Malfatti e l’ex assessore Pierangelo Paoli. —
Nicola Nucci
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