Il dolore
Possibile conferma in blocco e “a tempo” per la squadra Saisi
GALLICANO. Continuità col passato e, poi, magari un rimpasto di metà mandato per preparare la futura classe dirigente.
Il neo rieletto sindaco David Saisi aspetterà di riunionirsi col gruppo consiliare e gli attivisti di “Gallicano C’è” per stabilire gli assetti del suo secondo esecutivo. Poi, tra qualche giorno, al primo insediamento del consiglio, ci sarà la presentazione ufficiale. Tuttavia, per garantire la gestione dei progetti avviati, di fatto la nuova giunta sarà quella uscente. Dagli intendimenti del primo cittadino, per ora si resta con “l’usato sicuro”.
Quindi spazio a Dino Ponziani, Maurizio Bacchini, Raffaella Rossi e Serena Da Prato. Volti noti, forti di numerose preferenze, ma soprattutto con la consapevolezza di un lavoro amministrativo iniziato nel 2014. Poi, magari, a metà mandato potrebbe arrivare un corposo ritocco per garantire il ricambio e per far fare esperienza anche a chi siede sui banchi del consiglio.
Sicuramente, come fatto in precedenza, ci saranno deleghe “pesanti” per tutti. Certo, ci sono degli eletti reduci dalla passata esperienza amministrativa che potrebbero ambire a qualcosa di più. Ecco perché, ma siamo nel campo delle ipotesi redatte in base alle preferenze, il ruolo di capogruppo di maggioranza potrebbe andare a Maria Paola Simi o a Silvia Lucchesi. Anche perché l’opposizione, che grazie al meccanismo dei resti recupera un consigliere in più, con la truppa che sarà formata da quattro rappresentanti contro gli otto più il sindaco della maggioranza. E quindi, servirà gente esperta anche per le sedute consiliari, perché lo sconfitto Furio Valiensi è, per carattere ed esperienza amministrativa, un osso duro.
Il quadro, è quindi chiaro, anche se bisogna aspettare che il gruppo, uscito rafforzato da queste elezioni, si ritrovi per decidere collegialmente. I dati delle urne sono inequivocabili, ma come sono cresciuti a dismisura i consensi per la coalizione di governo, così cresceranno le aspettative dei cittadini. Difficile che possa ripetersi la situazione del passato, quando nel 2012 due consiglieri (Daniele Saisi e Dino Ponziani) si dimisero per far entrare Maurizio Bacchini e Riccardo Rigali, primi dei non eletti. —
N.B.
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