Il Tirreno

Lucca

Menesini vince in tutti i paesi Boom nel Compitese

Il distacco di Salvadore Bartolomei è inferiore al 50% solo a Tassignano, Santa Margherita e Camigliano

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capannori. Da Matraia a Ruota. Passando per tutta la popolosa fascia che si snoda attorno a viale Europa, la Pesciatina e la via Romana. Non c’è stata sezione nella quale Luca Menesini non abbia sopravanzato nello spoglio Salvadore Bartolomei. Una replica di quanto avvenuto cinque anni fa, con l’allora vicesindaco uscente della giunta di Giorgio Del Ghingaro che vinse tutte le sezioni contro la compianta Maria Pia Bertolucci.

La geografia del voto a Capannori, condensata nella tabella qui a fianco, ha sempre un’importanza peculiare, visto che il territorio del Comune è di fatto composto da 40 micro-città, ognuna con le sue dinamiche. E in effetti, anche se la dinamica complessiva è tutta a favore di Menesini, qualche scostamento lo si può facilmente apprezzare.

Ad esempio, ci sono solamente tre sezioni nelle quali il divario fra il riconfermato sindaco e il candidato del centrodestra non ha superato il 10%. E, almeno per due casi, si può anche cercare di dare una lettura a quanto avvenuto. Al di là di Camigliano (con Menesini in vantaggio del 6,68%), infatti, la distanza fra i due è ridotta in una sezione di Tassignano (7,32%) e in una di Santa Margherita (4,95%). E in questi casi è probabile abbia inciso la questione del raddoppio ferroviario e delle opere viarie connesse, sulle quali il sindaco Menesini si è molto speso e che vedono un certo grado di opposizione nella popolazione e, di conseguenza, fra gli elettori.

Nelle restanti sezioni, il distacco a favore del rieletto sindaco è a doppia cifra. E raggiunge consistenze importanti nella zona del Compitese dove, a Castelvecchio, Menesini ha distanziato Bartolomei del 55%. Il primo cittadino ha anche sbaragliato la concorrenza in una sezione-simbolo, quella di Ruota, con un 85-32. Il paesino sotto le antenne del Monte Serra, infatti, è la più piccola sezione e quindi anche tradizionalmente una delle prime a chiudere. Ma soprattutto spesso ha votato centrodestra e per questo era particolarmente attesa, lunedì pomeriggio, nei comitati elettorali. Ad esempio dieci anni fa, nel 2009, a Ruota il candidato sindaco del centrodestra Alberto Matteucci fu scelto da 99 abitanti di Ruota, contro i soli 27 che misero la propria croce sul nome del poi eletto Giorgio Del Ghingaro.

Menesini è andato molto bene anche nel “granaio” delle preferenze, cioè Marlia-Lammari-Lunata, con distacchi che hanno superato anche il 30%. —

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