La protesta
L’addetto scientifico dell’ambasciata d’Italia a Mosca in visita a Imt
lucca. L’addetto scientifico presso l’ambasciata d’Italia a Mosca ha fatto visita alla scuola alti studi Imt di Lucca. Dalla Russia a Lucca quindi, alla ricerca di nuove prospettive di collaborazione in campo accademico-scientifico.
Lunedì scorso, Aldo Spallone, addetto scientifico dell’ufficio per la Promozione Culturale, Scientifica, Linguistica e il Coordinamento Consolare presso l'Ambasciata d’Italia a Mosca ha visitato la Scuola Alti studi Imt per un colloquio conoscitivo, che ha permesso di vagliare le possibilità di rapporti di cooperazione tra la Scuola e le istituzioni scientifiche e accademiche della Federazione russa su aspetti di reciproco interesse.
L’incontro si è svolto nel complesso di San Francesco in centro storico a Lucca, dove ha sede del campus di Imt: qui il professor Aldo Spallone è stato ricevuto dal direttore della scuola, Pietro Pietrini, dal direttore amministrativo, Alessia Macchia, dal vicedirettore, Ennio Bilancini, e dai delegati del direttore, Marco Paggi (ricerca), Mirco Tribastone (didattica, alta formazione e servizi informatici), Nicola Lattanzi (innovazione e relazioni con istituzioni e aziende) ed Emiliano Ricciardi (rapporti con Ex Allievi, pari opportunità e politiche sociali).
Il professor Spallone ha molto apprezzato soprattutto l'organizzazione multidisciplinare della scuola e il suo modello a campus residenziale che favorisce l'interazione tra gli allievi provenienti da ogni parte del mondo come pure tra allievi e docenti.
La visita a Lucca ha rappresentato una nuova opportunità per proseguire sulla via di una collaborazione bilaterale e ha fatto seguito al convegno, che si è svolto presso l’Ambasciata d’Italia a Mosca lo scorso 29 aprile, dal titolo “Le relazioni italo-russe in campo accademico-scientifico: storia e prospettive” al quale ha partecipato, con un suo contributo, il professor Pietrini. —
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