Il dolore
Vandali al San Luca: è la seconda volta negli ultimi giorni
lucca. Ancora un tentativo di sabotaggio ieri mattina intorno alle 10,30 all’ospedale San Luca di Lucca.. Qualcuno, secondo la nota diffusa dall’Asl Toscana Nord Ovest, ha aperto i rubinetti di un servizio igienico al primo piano (percorso blu), cercando di provocare un nuovo allagamento.
Il tentativo è stato bloccato sul nascere perché il personale si è accorto quasi subito dell’acqua che stava uscendo dal bagno.
L’azienda anche in questo caso ha avvertito le forze dell’ordine e la Polizia Scientifica è nuovamente intervenuta per effettuare i rilievi del caso per arrivare ad individuare gli autori di questa ulteriore deprecabile azione, la terza di questo tipo in pochi giorni.
Il tentativo di ieri di sabotare i rubinetti dei bagni pubblici dell’ospedale San Luca fa seguito al sabotaggio (riuscito) messo a segno da ignoti nelle prime ore della mattina di sabato 25 maggio: i vandali hanno preso di mira i bagni pubblici sui tre piani del San Luca, hanno aperto i rubinetti e tolto i sifoni ai lavandini. Il risultato è stato plateale: si sono allagati tutti i corridoi. Anche sabato è intervenuta la Polizia Scientifica.
Gli inquirenti hanno preso visione anche delle telecamere.
Da parte di più esponenti sindacali dei lavoratori della sanità è subito giunto un forte segnale di preoccupazione per la sicurezza all’interno dell’ospedale: un problema che tocca i dipendenti ma anche i cittadini utenti dei servizi sanitari del San Luca.
L’Azienda Usl Toscana Nord Ovest, che sta attuando ulteriori misure di prevenzione e vigilanza all’interno della struttura, ribadisce oggi, con questo nuovo episodio di vandalismo, la sua preoccupazione e confida nelle indagini degli inquirenti per interrompere questa incredibile catena di azioni premeditate mirate a ledere la funzionalità dei servizi. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
