Il dolore
Simonini: partito troppo tardi Mastronaldi: bisognava unirci
barga. Nella tornata elettorale barghigiana il terzo e quarto posto è stato appannaggio del candidato a sindaco Simone Simonini della lista “Prima Barga” che si è portato a casa un risultato pari a 7,2%, e Luca Mastronaldi, guida della “Lista del cuore” il quale ha ottenuto una percentuale del 6,2%. Li abbiamo contattati per chiedere un commento al risultato e anche un’autocritica per la loro performance.
In ordine di voti ottenuti, primo a rispondere è Simone Simonini, della lista civica appoggiata da Lega e Forza Italia. «È una bella sconfitta cocente - inizia così il suo commento a caldo - e non troviamo una proporzione fra il risultato delle europee e quello delle comunali, se guardo a quanto abbiamo fatto sul territorio. Sapevamo che il risultato non sarebbe stato paragonabile, però speravamo sicuramente di essere molto più vicini».
Per Simonini, il neo che ha portato al risultato è rappresentato «in primis dal fatto che non sono residente nel Comune di Barga, anche se qua ho vissuto per tanti anni. Poi posso aggiungere che ho avuto il via libera, riferendomi al comunicato formale dai partiti che mi hanno sostenuto, Lega e Forza Italia, a diciotto giorni dalla presentazione ufficiale delle liste. Forse un po’ troppo tardi: quindi non siamo riusciti a mettere insieme una lista competitiva come quelle che hanno preso più voti di noi». Infine, Simonini, ha detto di «sperare di rientrare in Consiglio perché vorrei fare una battaglia seria di opposizione su Barga e quindi farmi conoscere ancora di più» da aggiungere agli impegni da «segretario per la Lega di Mediavalle e Garfagnana».
Ecco invece la visione sulle amministrative barghigiane da parte di Luca Mastronaldi, guida della lista appoggiata anche da Fratelli d’Italia. «Sono risultati che ci vedono chiaramente sconfitti - inizia così il suo commento a caldo -, ed è un risultato che mi lascia indubbiamente l’amaro in bocca perché credevamo come lista di rappresentare forse un po’ più di cittadini e, invece, gli elettori non ci hanno premiato però chiaramente rispettiamo il loro volere. L’amministrazione resterà il continuo di quella precedente, con Caterina Campani alla quale, come ho già fatto per telefono, gli rinnovo gli auguri per un quinquennio di buon lavoro e che cerchi di fare il bene del comune di Barga».
Per Luca Mastronaldi, il neo che ha portato a questo risultato è rappresentato «dal fatto di non essere riusciti a costruire una lista unica alternativa al centrosinistra: se si va a vedere i risultati, sommando i voti della mia lista e quella di Feniello probabilmente avremmo avuto un altro candidato vincitore al posto di Caterina Campani».
Infine, anche Mastronaldi ribadisce la speranza di entrare in Consiglio comunale dice, per «far valere la voce di questo mio risultato». —
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