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TRIBUNALE 

Ridotta a 5 anni e 4 mesi la condanna a Tangari per la doppia rapina

Ridotta a 5 anni e 4 mesi la condanna a Tangari per la doppia rapina

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LUCCA. La Corte d’Appello di Firenze ha ridotto di un anno la pena a Stefano Tangari, 34 anni, prima residente in località Tronci ad Altopascio e adesso a San Concordio, accusato di due rapine commesse in poche ore il 6 giugno 2018 impugnando una pistola prima in una tabaccheria di Chiesina Uzzanese e mezz’ora più tardi in una farmacia di Galleno. In primo grado con rito immediato e di fronte al giudice delle indagini preliminari di Pistoia, il malfattore era stato condannato a 6 anni e 4 mesi di reclusione

. Proprio ieri - assistito dall’avvocato Marco Treggi - Stefano Tangari si è visto ridurre la pena detentiva a 5 anni e 4 mesi di reclusione. Oltre al reato di rapina, l’imputato era accusato di detenzione illegale della pistola usata nei due colpi e di ricettazione dell’arma: una Beretta calibro 9 rubata a Castagneto Carducci. Per compiere i due colpi effettuati il 6 giugno, Tangari era arrivato in sella alla sua moto da Enduro facendosi consegnare l’incasso e poi fuggendo a forte velocità. L’intuito di un maresciallo dei carabinieri e l’impianto di sorveglianza della farmacia Sorini di Galleno avevano portato gli inquirenti sulle tracce del malvivente nel giro di poche ore e le manette erano scattate ai suoi polsi.

Stefano Tangari era uscito da pochi mesi dal carcere. Dopo aver scontato la condanna per una serie di rapine a mano armata, messe a segno insieme al fratello Rito Tangari tra la Valdinievole e la Piana lucchese. Entrambi erano stati condannati a 4 anni di reclusione per rapine messe a segno alle farmacie e ai supermercati. Da gennaio a settembre 2013 avevano terrorizzato la Lucchesia. Poi erano stati arrestati dalla squadra mobile dopo un colpo commesso al supermercato Ekom di Ponte all'Abate. Per compiere le rapine usavano la pistola del babbo, la 357 magnum con matricola abrasa. L'arma apparteneva al padre Maciste Tangari, 47 anni, inchiodato in coma in un letto a causa di una pallottola che lo aveva raggiunto alla testa durante una colluttazione mentre stava compiendo una rapina alla Match Point. —
 

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