Gioco
Gli occhi della politica lucchese puntati sul voto più atteso
I vertici del centrodestra provinciale accanto a Bartolomei Al comitato del centrosinistra l’ex sindaco di Porcari e assessori di Tambellini
CAPANNORI. Gli occhi della politica lucchese, in questa tornata amministrativa, erano puntati soprattutto sul capoluogo della Piana. Del resto si trattava del Comune principale tra quelli chiamati al voto della nostra Provincia, l’unico oltre Massarosa (con una popolazione che però è meno della metà di quella di Capannori) a superare lo sbarramento dei 15mila abitanti e, quindi, con anche la possibilità di un prolungamento al secondo turno. Non solo, ma questa scadenza elettorale arrivava anche a breve distanza di tempo dalla “guerra” tra Comuni (e interna al Pd) che aveva contrapposto il sindaco di Capannori al collega di Lucca.
Così nei rispettivi comitati si sono incrociati i massimi esponenti della politica provinciale. Il capogruppo regionale di Forza Italia, nonché coordinatore provinciale del partito Maurizio Marchetti, ha seguito l’evolversi dello spoglio dalla sede del comitato elettorale di Bartolomei. Accanto a lui anche il segretario provinciale di Fratelli d’Italia Marco Chiari e la segretaria della Lega Nord Marcella Maniglia.
Molti esponenti della vita politica anche alla sede del comitato elettorale di Menesini. Accanto ai numerosi assessori e consiglieri in carica nell’amministrazione uscente, e che si sono alternati alla sede di Lunata in attesa dell’arrivo del riconfermato sindaco. Tra loro si sono notati l’ex sindaco di Porcari Alberto Baccini, nonche amministratori della vicina Lucca, come gli assessori Valentina Mercatini e Gabriele Bove, per quest’ultimo una sorta di “ritorno a casa”, visto che Bove, prima di entrare nella squadra di Tambellini, era stato componente proprio della giunta di Menesini. —
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