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Lucca si tuffa nel Medioevo con balestrieri e musici

Lucca si tuffa nel Medioevo con balestrieri e musici

Il primo e il 2 giugno appuntamento con la manifestazione: parteciperanno anche artigiani di antichi mestieri, artisti di strada e i danzatori di Fuoricentro

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LUCCA. Indubbiamente è difficile immaginare un’ubicazione più adatta della nostra città per rivivere gli anni che furono. E uno sfondo come Lucca contribuisce non poco ad alimentare l’immaginazione e a far fare un vero e proprio salto all’indietro nel tempo di qualche secolo.

Un salto che durerà due giorni, il primo e il 2 giugno: in quel fine settimana, infatti, i giardini fra Porta Sant’Anna e Porta San Donato ospiteranno la quarta edizione di Lucca Medievale. Quest’angolo di città si trasformerà in un antico villaggio medievale dove sarà possibile incontrare balestrieri e falconieri, donzelle e soldati, osti e artigiani.

La manifestazione organizzata dall’associazione Contrade di San Paolino è stata illustrata ieri mattina, alla presenza dei vertici dell’associazione (con il presidente Paolo Gianni e il tesoriere Giovanni Barsanti), dell’assessore alla cultura Stefano Ragghianti e del presidente del consiglio comunale Francesco Battistini.

Quarta edizione, con un successo crescente, al punto che dall’anno scorso è stato necessario spostarsi in piazza Verdi, dopo che la collocazione iniziale della manifestazione (piazza San Francesco) era ormai diventata troppo piccola a racchiudere tutti i partecipanti. Una scelta premiata, nel 2018, dal record di partecipazione che, a giudicare dalle premesse, nel prossimo fine settimana potrebbe. Hanno già confermato la partecipazione infatti ben 20 artigiani medievali esperti nella lavorazione di legno, pellami, metalli e sartoria storica.

Fra i gruppi di rievocatori vi sono ovviamente i balestrieri, musici e popolani dell’associazione organizzatrice Contrade San Paolino, che ospiterà la Compagnia Balestrieri di Norcia per la disfida di tiro della domenica pomeriggio.

Anche i Falconieri di Madre Terra, un’altra colonna portante di Lucca Medievale, saranno presenti con i loro rapaci, così come il gruppo arcieri per le esibizioni di tiro. Per gli amanti delle battaglie con spada, scudo e lancia, gli armati lucchesi dei Grifoni Rampanti porteranno epici scontri d’armi insieme alla Compagnia delle Sàrtie di Firenze e Vis Ferri di Trieste.

Poi c’è l’altra anima di Lucca Medievale, quella delle esibizioni degli artisti di strada, in grado di lasciare il pubblico col fiato sospeso in giochi di destrezza per lunghissimi minuti: confermano la presenza il gruppo dei Diavoli Rossi e Fire Aida, e ritornano anche gli Ignes Fatui sui trampoli. Da non dimenticare anche la presenza del gruppo lucchese di Fuoricentro Danza con l’ormai consueta esibizione di danza del ventre e il gruppo danze storiche della Compagnia Balestrieri Lucca. —

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