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Lucca

Vandali all'ospedale San Luca, allagati i locali e i corridoi dell'ospedale

Vandali all'ospedale San Luca, allagati i locali e i corridoi dell'ospedale

Ignoti hanno aperto i rubinetti e contemporaneamente hanno tolto i sifoni, sul posto è intervenuta la polizia scientifica

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LUCCA. «Un atto di sabotaggio premeditato»:  così  la direttrice generale dell’Asl  Toscana nord ovest Maria Letizia Casani commenta  il gesto di ignoti che, probabilmente nella primissima mattinata di sabato 25 maggio, hanno aperto i rubinetti dei bagni sui percorsi comuni delle scale e tolto i sifoni a tutti i piani dell’ospedale San Luca di Lucca, provocando l’allagamento di locali e corridoi.

L’Azienda ha subito presentato denuncia alle forze dell’ordine e in tempi rapidi la polizia scientifica ha effettuato i rilievi del caso per arrivare a  individuare gli autori di un’azione che poteva sicuramente causare un’interruzione o comunque condizionare pesantemente la regolarità di un servizio pubblico. Verranno anche messe a a disposizione degli inquirenti le immagini disponibili del sistema di video sorveglianza, a  oggi limitato alle aree esterne.

Nella prima mattinata  di sabato 25 maggio la responsabile degli ospedali dell’ambito di Lucca Michela Maielli e  i suoi collaboratori sono stati avvertiti dagli operatori della presenza impropria e pericolosa di acqua in alcuni locali. Subito la direzione ospedaliera è intervenuta insieme all’ufficio tecnico e  agli operatori del concessionario, chiudendo alcuni percorsi, delimitando specifiche aree e attuando azioni di ripristino e pulizia che hanno consentito di mantenere in maniera costante la funzionalità e la sicurezza dell’ospedale.

Sono comunque in corso verifiche per capire se la controsoffittatura, i pavimenti, gli impianti in genere o altre parti della struttura ospedaliera abbiano subito danneggiamenti non visibili nell’immediatezza ma che potrebbero manifestarsi nei giorni successivi.

Un’altra azione dello stesso tipo era stata tentata due giorni fa, prendendo di mira, con modalità simili a quanto avvenuto nell’ultima circostanza, i servizi igienici al piano terra e  alcune pesanti porte di collegamento.
Anche in quel caso era stata presentata denuncia alle forze dell’ordine, che stavano già portando avanti indagini sulla vicenda. Il fatto che a pochi giorni di distanza dal primo episodio sia stato attuato un gesto analogo è molto preoccupante e l’Azienda attuerà sicuramente ulteriori misure per prevenire altri atti ignobili e premeditati che, oltre tutto, danneggiano un bene della collettività.

La direzione aziendale e la direzione ospedaliera ringraziano tutto il personale che, intervenendo con competenza e tempestività, ha reso minimi i disagi per la cittadinanza. Grazie in particolare agli operatori sanitari e tecnici e a quelli delle ditte appaltatrici.
 

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