Sicurezza
Tre studenti del Machiavelli vincitori ai Certamen
Gabriele Giannecchini si è aggiudicato il primo premio del Coronarium. Gli altri premiati sono Valerio Migali e Irene Decorte della 2ªB
Risultato grandioso per il liceo Classico Machiavelli – con due primi posti e una quinta posizione - al Certamen in Ponticulo Herae, la storica gara di traduzione dal latino organizzata dalla delegazione di Pontedera dell’Associazione italiana di cultura classica, giunta alla 37 edizione.
La gara ha visto la partecipazione dei licei Classici, Scientifici, Linguistici e delle Scienze umane di tutta la Toscana, per un totale di circa 250 partecipanti.
Per il Classico Machiavelli erano previste due sezioni: una riservata agli studenti dell’ultimo anno, il Certamen Coronarium, e una agli studenti del secondo anno, come da tradizione.
Gli studenti dell’ultimo anno si sono cimentati in una prova conforme al modello del nuovo esame di maturità: un brano di latino, nel caso specifico un passo della “Consolatio ad Polybium” di Seneca, da confrontare con un passo tematicamente affine di autore greco, tratto dalla “Consolatio ad Apollonium” di Plutarco.
Agli studenti del secondo anno è stato invece proposto un brano, da tradurre e commentare, dello storico Velleio Patercolo, interessante per gli spunti di riflessione sui valori dell’humanitas incarnati da alcune importanti figure storiche.
Gli studenti del Machiavelli si sono fatti onore in entrambe le sezioni: Gabriele Giannecchini della classe 5ªB ha vinto il primo premio del Coronarium (ex aequo con uno studente del liceo Repetti di Carrara). Per lui è solo l’ultimo di una serie di successi, dopo la vittoria del Certamen Florentinum lo scorso anno e il nono posto al Certamen Ciceronianum internazionale di Arpino.
Ma anche gli studenti più piccoli si sono fatti valere: quinto posto a Valerio Migali e primo premio per Irene Decorte, entrambi della classe 2ªB.
«A riprova del fatto che – viene sottolineato - la scuola non la fanno le mura, qualche volta un po’ scalcinate e bisognose di “fin troppo discussi” interventi di restauro, ma la qualità degli studenti e del lavoro degli insegnanti; e che la cultura classica è più che mai vitale e capace di mobilitare le nostre risorse migliori».
La cerimonia di premiazione si è svolta nell’auditorium del Museo Piaggio di Pontedera, gremita di studenti, professori e i familiari de iragazzi che hanno ricevuto il premio. —
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