Attenzione
A fuoco ex studio tv ora ricovero di fortuna per immigrati e clochard
Incendio nel pomeriggio nei locali di via di Tempagnano Due persone fuggono all’arrivo dell’autopompa dei vigili
LUCCA. Un edificio in via di Tempagnano prima del negozio di articoli sportivi Studio Sport e che un tempo ospitava gli studi televisivi dell’emittente Noi Tv è andato a fuoco nel pomeriggio di ieri per cause ancora in corso di accertamento da parte di vigili del fuoco e carabinieri. Il locale - un vecchia fabbrica in disuso - da anni è diventato un ricovero di clochard, immigrati senza fissa dimora e giovani con problemi legati all’alcol e alla tossicodipendenza. All’interno infatti ci sono povere suppellettili (vecchie sedie, qualche tavolino logorato dal tempo, materassi e giacigli di fortuna) e sacchetti con all’interno bottiglie di plastica e rifiuti di varia natura. Un vero e proprio dormitorio di fortuna per chi non ha un tetto dove passare la notte e vive ai limiti del codice penale. L’allarme è stato dato da alcuni passanti che hanno visto del fumo nero e denso fuoriuscire dalle vetrate poste a 5-6 metri d’altezza del capannone.
Subito è partita una squadra di pompieri dal comando di via Barbantini e con loro sono andati i carabinieri di San Concordio. Quando i vigili del fuoco sono giunti sul luogo hanno visto allontanarsi due persone, probabilmente ospiti abusivi della struttura che già nel 2016 venne controllata dal nucleo anti degrado della polizia municipale. Un blitz che portò all’arresto di un extracomunitario di origine marocchina, in Italia senza permesso di soggiorno e che avrebbe dovuto essere espulso da tempo, finito nei guai per spaccio di stupefacenti. I pompieri con le autoscale hanno lavorato almeno due ore e mezzo per mettere in sicurezza l’edificio e spegnere il fuoco che ha devastato una parte dell’edificio incenerendo le poche cose che si trovavano all’interno. Sul posto è arrivata anche una giovane donna con problemi legati alla tossicodipendenza che abita all’interno e che era venuta a controllare se le fiamme avevano bruciato anche alcuni oggetti di sua proprietà. I militari hanno rintracciato e ascoltati anche i due clochard allontanatisi in un primo momento e che hanno fornito la loro versione dei fatti. A tarda sera è stato contattato anche il proprietario dell'immobile. Accertamenti sono in corso per capire se il rogo (all’interno dell’edificio non ci sono prese di corrente) è di natura dolosa o scaturito in modo accidentale. —
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