Sicurezza
«Serve una scuola superiore a Fornaci Stop agli sprechi»
Luca Mastronaldi annuncia che negherà tutte le autorizzazioni per la costruzione del pirogassificatore della Kme
l’intervista/1
Luca Mastronaldi è candidato per la Lista del cuore.
Quali saranno, qualora dovesse diventare sindaco le sue strategie in merito alla vicenda pirogassificatore?
«Mi opporrei in ogni modo alla costruzione dell’impianto negando ogni autorizzazione. Invece nella scellerata ipotesi in cui la regione Toscana approvasse la costruzione di questo impianto nel bel mezzo del paese di Fornaci ci rivolgeremo a tutti gli organi preposti (Tar, Consiglio di Stato e Ministero dell’Ambiente) ed attueremo ogni manovra possibile per evitare che la nostra valle diventi la discarica della Toscana. Poi serve una centralina fissa Arpat per il monitoraggio costante del livello di inquinamento dell’aria nel nostro comune, cui affiancheremo anche controlli periodici del terreno e delle falde acquifere. Parallelamente, apriremo un tavolo con KME per concertare tutte le strategie per lo sviluppo dell’azienda e la salvaguardia occupazionale, che non potrà però prescindere dalla tutela della salute pubblica».
Commercio e turismo vanno di pari passo: nel centro storico di Barga e a Fornaci ci sono tante saracinesche vuote. Quali sono i suoi piani per il rilancio?
«Instaureremo un assessorato unico per turismo e commercio, che si confronterà costantemente con le varie associazioni dei commercianti. Per agevolare l’apertura di nuove attività commerciali sul nostro territorio, esentare dal pagamento delle tasse comunali per un periodo congruo ogni nuova attività. Per quanto riguarda il turismo invece vogliamo dare un nuovo volto all’aspetto telematico del comune di Barga. Creeremo anche due punti informazione per turisti nelle stazioni di Fornaci e Mologno».
Situazione scuole: idee per ottimizzare risorse e strutture scolastiche?
«Aumentare l’offerta scolastica, aprendo una scuola superiore a Fornaci di Barga, più facile da raggiungere coi trasporti pubblici, alla creazione di un nuovo asilo nido in aiuto delle giovani famiglie con bambini piccoli, così da aumentare l’offerta sul territorio comunale. Vogliamo poi procedere con un piano di consolidamento e di adeguamento sismico degli edifici scolastici già esistenti sul territorio di Barga, con ampliamenti ed adeguamenti degli stessi salvaguardando quindi il territorio da nuova occupazione di suolo».
Le imposte locali sono una fonte di entrata necessaria per garantire servizi pubblici e sopperire ai tagli dei trasferimenti statali. Come si può riuscire a far quadrare i conti senza gravare sui cittadini?
«Puntiamo all’instaurazione di un ufficio comunale ad hoc, che cerchi costantemente fondi nazionali ed europei così da cercare di coprire dove possibile le spese del comune, lottando al contempo contro gli sprechi: troppe sono le risorse comunali buttate nel nulla».
Il decoro urbano sul fondovalle ha bisogno di interventi importanti: quali sono le priorità e le forme di finanziamento da ricercare?
«Faremo ordinanze mirate ai proprietari degli immobili fatiscenti che pregiudicano il decoro urbano al fine di riportarli a condizioni decenti. Per le parti di territorio ed infrastrutture della pubblica amministrazione si opterà per l’assunzione di maestranze alle dirette dipendenze del comune. Potremo avere una gestione del territorio continuativa, con pulizia e mantenimento di tutte quelle infrastrutture che sono state abbandonate per anni da parte delle vecchie amministrazioni». —
Nicola Bellanova
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