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Lucca

«Non è permesso realizzare l’inceneritore Pronti ai ricorsi legali»

«Non è permesso realizzare l’inceneritore Pronti ai ricorsi legali»

Francesco Feniello punta molte carte sulla questione ambientale «Serve un piano per ottimizzare i consumi del comune» 

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l’intervista/4

Francesco Feniello, ex maresciallo dei carabinieri, si candida per “Progetto Comune”

Quali saranno, qualora dovesse diventare sindaco le sue strategie in merito alla vicenda pirogassificatore?

«Le norme attuali del piano strutturale del Comune di Barga, non permettono la realizzazione di impianti di incenerimento come quello relativo al progetto Kme nel sito indicato. Qualora dovessero realizzarlo, la nuova Amministrazione che si insedierà, dovrà prendere atto del materiale già inviato dall'attuale amministrazione, seguire l’iter istruttorio ormai già avviato e predisporre in anticipo sui tempi tutte le ulteriori legittime azioni per impedire la realizzazione dell’impianto, come ricorsi al Tar e altre iniziative legali».

Commercio e turismo vanno di pari passo: nel centro storico di Barga e a Fornaci ci sono tante saracinesche vuote. Quali sono i suoi piani per il rilancio?

«Al fine di creare una maggiore mobilità dei turisti sul territorio comunale e creare un circuito virtuoso tra turismo e commercio bisogna organizzare un adeguato trasporto pubblico da Fornaci di Barga a Barga e viceversa. È importante delocalizzare l'ufficio informazioni turistiche portandolo all'esterno del centro storico e incrementare la presenza con altro ufficio su Fornaci di Barga garantendo l'apertura sia nei giorni feriali che festivi. Il Comune potrebbe aiutare i commercianti con eventuali detassazioni di imposte comunali ove fattibile, del tipo esenzioni per i primi tre anni per nuove attività di esercizi di vicinato. L'aiuto concreto potrebbero darlo, in collaborazione con le associazioni di categoria, le associazioni presenti sul con l'arrivo di nuovi utenti/acquirenti».

Situazione scuole: idee per ottimizzare risorse e strutture scolastiche?

«Bisognerebbe, ove possibile, accorpare i vari plessi scolastici di competenza Comunale in una struttura unica al fine di risparmiare sulle spese di gestione (riscaldamento, luce, acqua, spese per le pulizie, ecc.) e creare laboratori attrezzati per dare ai giovani una scuola sicura e di qualità. Bisogna adottare il Peac (piano energetico ambientale comunale) per ottimizzare i consumi sia nell'interesse dell'ambiente che delle risorse economiche a disposizione».

Le imposte locali sono una fonte di entrata necessaria per garantire servizi pubblici e sopperire ai tagli dei trasferimenti statali. Come si può riuscire a far quadrare i conti senza gravare sui cittadini?

«È necessario effettuare una programmazione adeguata per ottimizzare le risorse ed eliminare gli sprechi. E adottare piani energetici sostenibili mediante l'utilizzo di energie alternative al fine di abbattere i costi energetici e di riscaldamento delle strutture di proprietà comunale. Inoltre, è importante effettuare servizi consorziati con altri Comuni al fine di abbattere i costi».

Il decoro urbano sul fondovalle ha bisogno di interventi importanti: quali sono le priorità e le forme di finanziamento da ricercare?

«È importante eliminare ogni forma di degrado urbano, ripristinando la manutenzione ordinaria in modo puntuale, programmata e costante. Le priorità ad oggi sono quelle di riqualificare le frazioni di Ponte all'Ania e Mologno, entrambe porta di accesso al Comune e quindi biglietto da visita per chi arriva. Tramite una struttura dedicata all'interno dell'ente, con personale qualificato, bisogna intercettare bandi di finanziamento sia Regionali che Europei per predisporre progetti d'interesse comune e credibili per l'ammissione al finanziamento». —

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