Il dolore
«Incentivi fiscali per rilanciare artigianato e commercio»
Caterina Campani si oppone alla realizzazione del pirogassificatore ma vuole aprire un tavolo con l’azienda per una riqualificazione verde
l’intervista/3
Caterina Campani si candida alla guida di Barga per ViviAmo Lucca.
Quali saranno, qualora dovesse diventare sindaco le sue strategie in merito alla vicenda pirogassificatore?
«In merito alla vicenda del pirogassificatore, punteremo su tutti gli elementi di contrasto dal punto di vista urbanistico e paesaggistico che sono emersi durante le osservazioni presentate dal Comune di Barga nella fase delle osservazioni. Contemporaneamente, vogliamo riaprire un dialogo con l’azienda affinché si arrivi ad una soluzione di rilancio dello stabilimento, a tutela dei lavoratori, ma attraverso forme di risparmio energetico compatibili dal punto di vista ambientale».
Commercio e turismo vanno di pari passo: nel centro storico di Barga e a Fornaci ci sono tante saracinesche vuote. Quali sono i suoi piani per il rilancio?
«Sfruttare a pieno la nuova legge sul commercio, uscita a fine anno 2018, che finalmente pone attenzione al rilancio dei piccoli comuni; vi sono opportunità per quanto riguarda incentivi fiscali, arredo urbano e possibilità di aperture di fondi commerciali e artigianali ex novo. Tutto questo verrà portato avanti attraverso una forte concertazione con gli esercizi commerciali, i rappresentanti delle associazioni di categoria e le realtà produttive del territorio».
Situazione scuole: idee per ottimizzare risorse e strutture scolastiche?
«Un primo intervento riguarderà il polo scolastico di Fornaci di Barga, con la realizzazione della mensa, nonché interventi di efficientamento energetico delle scuole di Filecchio e Castelvecchio Pascoli. Questi lavori, peraltro, sono già finanziati. L’obbiettivo più ambizioso è la realizzazione della cittadella scolastica in Barga Capoluogo, per la scuola di infanzia e la primaria, ed il conseguente spostamento della scuola secondaria».
Le imposte locali sono una fonte di entrata necessaria per garantire servizi pubblici e sopperire ai tagli dei trasferimenti statali. Come si può riuscire a far quadrare i conti senza gravare sui cittadini?
«In questi anni sono stati fatti molti sforzi, a fronte di continui tagli, le imposte sono rimaste invariate. Sono state fatte scelte politiche volte a sostenere le famiglie, le fasce deboli ,la spesa sociale e la cultura. Di fronte a questo scenario, sono stati sacrificati interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. Si è trattato di scelte obbligate, per salvaguardare altri settori della vita amministrativa e la qualità dei servizi ai cittadini. E in questo senso, se non vi è un’inversione di tendenza, bisogna continuare a cercare di sopperire a queste sofferenze attraverso finanziamenti esterni».
Il decoro urbano sul fondovalle ha bisogno di interventi importanti: quali sono le priorità e le forme di finanziamento da ricercare?
«Sono previsti interventi nella parte bassa del comune, a partire dalla riqualificazione dell’edificio ex consiglio di frazione a Fornaci di Barga e alla Piazza IV Novembre, ed un importante progetto di sistemazione dei marciapiedi a Ponte All’Ania attraverso un finanziamento sulla sicurezza stradale. Altri interventi minori riguarderanno le aree di gioco, fondamentali per l'attività dei bambini, e sempre a Fornaci, Ponte all’Ania e Mologno».—
N.N.
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