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Inaugurata “Terra nostra” Fattoria didattica per disabili

Inaugurata “Terra nostra” Fattoria didattica per disabili

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CAPANNORI. A pochi mesi di distanza dalla posa della prima pietra è stato un giorno di festa a Carraia per l’inaugurazione del primo lotto di Terra nostra, la nuova fattoria didattica del progetto portato avanti da Anffas, nella quale lavoreranno con la terra una ventina di persone con disabilità e i loro operatori. A essere coltivata sarà anche la speranza di un futuro migliore.

Al taglio del nastro, oltre ai ragazzi di Anffas e ai bambini della scuola materna di Carraia, anche il presidente Gabriele Marchetti, Ruggero Bandoni di Agricola Carraia, il presidente di Coesione sociale onlus Maidio Castiglioni e la vice Lucia Corrieri Puliti, il sindaco Luca Menesini, il consigliere regionale Stefano Baccelli, Lucia Del Chiaro e Gabriele Bove per il Comune di Lucca e Franco Fanucchi e Lisa Baiocchi, per il Comune di Porcari.

“È un’emozione forte vedere così tante persone oggi – ha commentato Manuel Graziani di Agricola Carraia – per noi questo è un percorso importante nato ormai nel 2014 nel quale la presenza dei volontari e degli operatori è stata determinante». «Un’attività – ha aggiunto Gabriele Marchetti – che entusiasma e gratifica i nostri ragazzi ogni giorno: è bello quando i genitori ti fermano per ringraziarti perché stai dando ai loro figli il sorriso e il futuro». «Qua nascono verdura e frutta ma soprattutto sogni – ha commentato Menesini – l’agricoltura è un tema importante ma qui si fa molto di più, perché si dà speranza a tanti ragazzi e tante famiglie». I prodotti ortofrutticoli coltivati saranno venduti direttamente nella sede della fattoria in via della Viaccia a Carraia e in piazza Moro a Capannori in occasione del mercato contadino.

Tutto è partito nel 2018 dal rifacimento di un ex capannone trasformato in un ambiente accogliente e funzionale per ragazzi e clienti. Il centro funzionerà in tutte le stagioni. Obiettivo di Anffas, per i prossimi mesi, sarà quello di completare l’ultimo lotto della nuova struttura per consentire ai ragazzi di poter arrivare la mattina, direttamente alle serre, senza dover fare tappa nei centri diurni di San Pietro a Vico e San Vito. Intanto dopo l’apertura dell’ala nord è stata donata anche una cella frigo per conservare gli ortaggi raccolti, un regalo delle signore Anna Maria e Fernanda, residenti nel Capannorese, e uno scooter elettrico da usare nella fattoria. —

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