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Rossetti Busa, il giudice decide la data dell’udienza
LUCCA. Il giudice delle indagini preliminari di Firenze, Federico Zampaoli, stamani deciderà sulla richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di Mauro Rossetti Busa, 60 anni, responsabile di due attentati incendiari avvenuti all’inizio di febbraio di un anno fa a S. Anna e in centro storico. Il sedicente anarchico è indagato per atti di terrorismo e per quel tipo di reato procede la procura distrettuale antimafia che è l'organo delle procure situate nei tribunali dei capoluoghi dei 26 distretti di Corte d'Appello a cui viene demandata la competenza sui procedimenti relativi ai reati di stampo mafioso. Due le imputazioni per Rossetti Busa: il primo febbraio alle 21 dette fuoco a una pompa di benzina del distributore di viale Puccini a S. Anna e poi lanciò una molotov nelle vicinanze della sede di Casapound in via Rosi. Soltanto per un caso fortuito il lancio di quelle molotov non ebbe conseguenze ben più gravi. Non fu complicato per la polizia indirizzare le indagini verso quel soggetto già noto alle forze dell’ordine. Gli agenti delle volanti e gli investigatori della Digos capirono subito che quel maldestro bombarolo non poteva essere che una vecchia conoscenza già finito in carcere altre volte: Mauro Rossetti Busa. Decisive le immagini delle telecamere di videosorveglianza del distributore e la descrizione di un testimone. —
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