Toscana
Cda riconfermato quasi in blocco per la fondazione Coesione sociale
lucca. Si concentrano sulla disabilità, fisica e intellettiva, i progetti della fondazione per la Coesione Sociale che ieri ha presentato il nuovo consiglio di amministrazione, in carica per quattro anni. Per il sodalizio, nato nel 2015 dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca quale proprio “braccio operativo” per i temi sociali, questo è il secondo mandato. Quasi invariato il quadro dirigenziale che mantiene alla guida Maido Giovacchino Castiglioni e Lucia Corrieri Puliti quale vicepresidente. Riconfermati i consiglieri Maria Carmela Mazzarella, Tiziano Pieretti e Teresa Perelli. Una sola new entry: Massimo Barsanti che prende il posto del dottor Enrico Castellacci. Coesione sociale è una fondazione “di scopo”, ente strumentale che permette di interagire in modo più efficace con i bisogni della collettività, valutandone le priorità. Un soggetto che dialoga direttamente con gli interessati, mettendoli in connessione tra di loro, anche per potenziare l’efficienza di chi opera nel sociale. «La sussidiarietà - spiega Corrieri Puliti - è il maggiore strumento di lavoro della fondazione che opera in stretta sinergia con la comunità di riferimento e vuol essere sempre più incisiva e radicata sul territorio. Cerchiamo di interagire con le istituzioni affinché si crei un gioco di squadra che porti a soddisfare le esigenze di un’utenza sempre più ampia».
Passi in avanti sono già stati compiuti con l’avvio di molti contatti, a testimonianza dell’interesse che si è creato verso una sfera sociale che necessita sempre più di sostegno. Scelta strategica della fondazione è operare, nelle zone sociosanitarie di Lucca, Versilia e Valle, per il “durante e dopo di noi”, favorendo la creazione di strumenti per garantire cure, serenità e futuro a disabili e loro famiglie.
Per agevolare il lavoro è nato un comitato con Misericordia di Corsagna, Anffas di Lucca e Arca C.Re.A. di Viareggio. «Compito del nuovo direttivo della Fcs - spiega Castiglioni - è completare il lavoro iniziato nel primo mandato, per il quale sono stati impegnati 2.700.000 euro, in parte liquidati, che ci hanno permesso di intervenire soprattutto dal punto di vista strutturale».
Quattrocentomila euro serviranno a costruire un complesso polifunzionale semiresidenziale di 550 metri quadrati in Versilia per ragazzi Down. Alle attività educative dell’associazione Down Lucca destinati 12mila euro; concluso il progetto per costruire il centro di integrazione del gruppo volontari della Solidarietà di Barga, costato 400mila euro. E stamani alle 11, grazie al contributo di 250mila euro si inaugurano le nuove Serre sociali di Anffas a Carraia, dove giovani disabili, aiutati da educatori, producono fiori e ortaggi. —
Rossella Lucchesi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google