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«Alle comunali conta la persona e io il sindaco lo faccio con passione»

Nicola Nucci
«Alle comunali conta la persona e io il sindaco lo faccio con passione»

Il primo cittadino in carica si ricandida alla guida dell’amministrazione Sportello Comune, taxi di paese e sicurezza stradale i suoi punti forti  

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centrosinistra

Luca Menesini, 46 anni, si ricandida da sindaco uscente del centrosinistra (Pd, Menesini sindaco, Sinistra con Capannori, Moderati, +Capannori). È anche presidente della Provincia.

Perché si è ricandidato?

«Per continuare a migliorare Capannori. Oltre 4200 persone mi hanno chiesto di ricandidarmi con una petizione e il consenso delle persone per me è importante, come 5 anni fa lo furono le primarie, perché non mi riconoscerei in una candidatura che nasce con i metodi della vecchia politica.

Quale è la sua visione di Capannori nel prossimo futuro?

«Capannori è una comunità sempre più coesa e forte. Voglio continuare a valorizzare le tante iniziative delle associazioni e dei comitati paesani del territorio che sono un grande patrimonio, più servizi utili e gratuiti, e una città ancora più innovativa, attenta all'ambiente e alle persone in difficoltà, con scuole belle, centri abitati sicuri e turismo sostenibile».

Assi viari: sì o no?

«No. Il progetto degli assi viari di Anas è un troiaio (letterale, ndr). Sì a un progetto che accolga le modifiche, e quindi che tolga il traffico dalle strade di Marlia, Lammari e Lunata, ed anche da Capannori, Tassignano, Santa Margherita e Paganico».

Aeroporto di Tassignano e infrastrutture sono un altro tema controverso.

«L'aeroporto fu acquistato per salvare posti di lavoro e per evitare che finisse di nuovo in mano a banditi. Oggi, grazie anche agli investimenti fatti, ci sono imprese nel settore dei droni interessate all'area: questa è la strada per lo sviluppo della struttura».

Idee per l’ambiente?

«Una priorità di Capannori. In questi anni abbiamo raggiunto nuovi record sui rifiuti e vogliamo migliorare ancora. Ad esempio, sulla nuova sfida ambientale che è la qualità dell'aria: lavoreremo su industrie, traffico e biomasse».

Qual è il punto di forza del suo programma?

«Lo sportello Comune Amico, perché cambia il rapporto fra cittadini e uffici comunali. I cittadini potranno rivolgersi lì per qualsiasi problema o quando non sanno a a quale ufficio bussare. Sarà di supporto per tutto».

Le tre cose che farà se sarà eletto.

«Nei primi 100 giorni realizzeremo il taxi di Paese, un mezzo di trasporto per chi non ce l'ha. Inoltre potenzieremo il cantoniere di paese in ogni zona, con nome e cognome. Infine la sicurezza stradale: attraversamenti pedonali rialzati, punti luce, isole spartitraffico».

I detrattori fanno notare un allontanamento dal Pd in questa campagna elettorale. Come commenta?

«I miei avversari hanno deciso di parlare per tutta la campagna elettorale del sottoscritto. La questione non esiste: il Pd è una delle liste dell'ampia coalizione che mi appoggia a queste elezioni, esattamente come 5 anni fa».

Faccia un appello al voto.

«Alle elezioni comunali conta la persona. In questi anni ho fatto il sindaco con il mio stile: con competenza, tanta passione, stando con i cittadini, ascoltando le persone e con concretezza, facendo le cose. Per questo chiedo la fiducia dei cittadini». —

Nicola Nucci

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