Sicurezza
Spacciano droga nei boschi, tre giovani arrestati
L'eroina venduta era di pessima qualità e ha causato anche due overdose
LUCCA. Si è conclusa con l’arresto di tre cittadini tunisini l’operazione della squadra mobile di Lucca avviata dalla squadra mobile dopo una segnalazione di overdose del gennaio scorso. Due dei tre arrestati - entrambi ventenni, irregolari sul territorio nazionale e senza fissa dimora – sono stati sottoposti ad ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip per spaccio continuato in concorso, mentre il terzo - di ventitre anni, anche egli irregolare sul territorio nazionale e senza fissa dimora - è stato arrestato in flagranza di reato per la detenzione di un involucro di cocaina di circa 18 grammi.
Gli investigatori hanno monitorato per mesi i magrebini, che spacciavano cocaina ed eroina, tutti i giorni, dalla mattina al pomeriggio, in una zona boschiva della località di Montuolo. Le indagini, dirette dal sostituto procuratore Paola Rizzo, hanno permesso di identificare oltre 50 affezionati clienti. A seguito degli interventi operati saltuariamente dagli investigatori della questura i tunisini, nel mese di marzo, si sono poi sposati a Filettole, dove hanno continuato a spacciare.
Ad aprile un secondo episodio di sospetta overdose ha fornito un nuovo input per accertare la qualità della sostanza, in alcuni casi eroina thai. In talune circostanze i clienti si lamentavano per il cattivo odore dello stupefacente, in altri per gli strani effetti che causava la sua assunzione. Martedì l’intervento della squadra mobile per dare esecuzione all’ordinanza che ha accolto in pieno le risultanze investigative. Gli operatori hanno atteso che gli spacciatori, come ogni mattina, giungessero sul luogo di spaccio. Il veicolo su cui viaggiavano è stato bloccato intorno alle 9:30, con la collaborazione degli operatori delle volanti di Pisa. Nel veicolo era però presente solo uno dei tunisini da sottoporre a misura cautelare immediatamente fermato. Il connazionale che lo accompagnava, uscito dal veicolo, ha immediatamente tentato la fuga provando a disfarsi, tra l’altro, della cocaina custodita in un involucro in nylon, parte della quale ha disperso in aria. È stato poi arrestato in flagranza per detenzione ai fini di spaccio.
Gli operatori della mobile di Lucca hanno immediatamente dopo avviato le ricerche del secondo tunisino da sottoporre alla misura cautelare della custodia in carcere. Lo straniero è stato trovato in serata nei pressi della stazione ferroviaria di Pisa.
I due sottoposti alla misura cautelare della custodia in carcere sono stati condotti già ieri sera nel carcere di Pisa mentre il terzo, arrestato in flagranza, è stato giudicato stamattina con il rito per direttissima e condannato alla pena di 1 anno e 10 mesi.
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