Sicurezza
La dg Asl promuove il San Luca Aumentano ricoveri e interventi
Casani, in visita all’ospedale, spiega che la situazione migliora anche per le attese Incremento degli accessi al pronto soccorso anche nei primi mesi del 2019
lucca. Migliora la situazione dell’ospedale San Luca, a aprtire dal pronto soccorso. Lo hanno sostenuto il direttore generale dell’Asl Toscana nord ovest Maria Letizia Casani e il direttore sanitario Lorenzo Roti che, accompagnati dalla responsabile del presidio Michela Maielli e da altri professionisti, hanno visitato ieri la struttura di San Filippo, dove hanno incontrato gli operatori.
Casani ha evidenziato il miglioramento della situazione in tutti gli ambiti, a partire proprio dall’emergenza oltre agli interventi chirurgici, alla radiodiagnostica, al materno-infantile e ai tempi d'attesa.
Questo - ha ricordato la direttrice generale - nonostante la carenza di medici, soprattutto in alcuni settori (emergenza urgenza, ginecologia, pediatria, radiologia), che è però un problema nazionale, al quale l'azienda e la Regione stanno cercando di porre rimedio con alcune azioni: un corso regionale per medici non specializzati in Pronto Soccorso, per le altre discipline impegno della Regione per formare ulteriori specializzati da immettere in servizio, in particolare per ginecologia e pediatria si sta inoltre ipotizzando di ricoinvolgere i pensionati (magari solo per i servizi ambulatoriali).
Il direttore generale ha anche sottolineato importanti novità per i nuovi direttori di struttura complessa. Entro luglio sarà nominato il nuovo primario di ortopedia (un problema di uno dei commissari ha costretto a rinviare il concorso che era in programma per ieri). Sono stati inoltre autorizzati i concorsi per i nuovi primari di medicina per Barga e Castelnuovo Garfagnana (commissione già nominata), di urologia di Lucca e analisi chimico cliniche di Lucca (si sta deliberando avvio delle procedure), di pediatria e neurologia di Lucca.
Casani e Roti hanno quindi ribadito che l'ospedale sta crescendo, anche grazie a nuove attività come la robotica, e che i risultati che si stanno raggiungendo sono legati anche alla buona collaborazione interna, che caratterizza il “San Luca” e che è emersa in maniera chiara nel corso del sopralluogo.
La visita ha riguardato in particolare pronto soccorso, radiologia, malattie infettive, chirurgia, medicina, ostetricia, pediatria, radioterapia, terapia intensiva e subintensiva.
i dati
In aumento gli accesis al pronto soccorso: 60.166 nel 2017, 63.084 nel 2018. Un trend che cresce anche nel primo trimestra 2019 (15.637 contro i 15.075 del 2018. La percentuale di codici gialli visitati entro mezz’ora passa dal 41,55% al 79,66%, quella di codici verdi visitata entro un’ora dal 50,59 al 79,35%. Nel 2018 aumentano anche gli interventi in ricovero ordinario: 3.741 nel 2018, 3.626 nel 2017. Considerando anche day surgery e ambulatoriali, si passa da 12.609 del 2017 a 12.802 nel 2018, con un aumento che prosegue anche a inizio 2019. In salita, del 7,7% anche le prestazioni di radiodiagnostica, con un aumento anche per i presidi della Valle del Serchio. —
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