Attenzione
Diamanti tossici: un intero paese truffato e il maxi investimento
È successo a Piazza al Serchio, dove in molti tra i circa 2.200 abitanti hanno detto sì alla proposta di investire in diamanti, salvo poi scoprire che oggi potrebbero aver perso oltre il 70% dei loro risparmi
LUCCA. Quello della Lucchesia è un territorio ricco, in cui vivono molte famiglie di risparmiatori. E come sempre accade i consigli su come investire passano di bocca in bocca, negli incontri al bar o alla fine della mesa, quando tra amici ci si confronta sul modo migliore di investire il “gruzzolo”. Capita così vi sia quasi un intero paese rimasto vittima della truffa dei diamanti.
È successo a Piazza al Serchio, dove in molti tra i circa 2.200 abitanti hanno detto sì alla proposta di investire in diamanti, salvo poi scoprire che oggi potrebbero aver perso oltre il 70% dei loro risparmi. La curiosa vicenda veniva segnalata qualche mese fa da l’associazione dei consumatori Adoc Alta Toscana: «Diverse decine di persone che si sono rivolte alla solita filiale di piazza al Serchio sono rimaste coinvolte – spiegavano i referenti dell’associazione. Ci sono anche diverse posizioni critiche con 90enni e clienti con evidenti disabilità rimasti truffati».
Gli acquisti sarebbero stati effettuati tra il 2012 e il 2016, prima che la puntata di Report scoperchiasse il pentolone. Sul nostro territorio il caso più clamoroso è quello di un imprenditore garfagnino cliente e correntista della Cr Lucca ora Bpm, che dal 2013 al 2016 in otto contratti di acquisto ha versato 351mila euro.
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