Sicurezza
Il caso Dell’Aria a Lucca giovedì presidio Cobas
«Rosa Maria deve tornare immediatamente a scuola!» La vicenda della professoressa Rosa Maria Dell’Aria, sospesa per una ricerca in cui i suoi studenti accostavano decreto sicurezza e leggi razziali, arriva anche a Lucca dove giovedì verrà organizzato un presidio di solidarietà dalle ore 17 davanti all’ USP di Lucca, in Piazza Guidiccioni.
«Siamo lavoratrici e lavoratori della scuola – si legge in un comunicato dei Cobas scuola – e vogliamo che ritorni immediatamente in classe la prof.ssa Rosa Maria Dell'Aria, la nostra collega palermitana colpita da un odioso e intollerabile provvedimento repressivo – con la sospensione dal lavoro di 15 giorni senza retribuzione – per aver svolto il suo ruolo didattico, consentendo ai propri studenti di svolgere, senza alcuna censura, una ricerca storica sulle ignobili leggi razziali mussoliniane del 1938, che prevedeva anche alcuni comprensibilissimi richiami al nostro presente. Quello che le è successo ci riguarda tutte e tutti, come cittadini prima ancora che come docenti, perché mette in discussione la libertà di manifestazione del pensiero e la libertà di insegnamento, diritti inviolabili garantiti dalla Costituzione. Per questa ragione vogliamo portare il dissenso del mondo della scuola, e non solo, davanti all'Ufficio scolastico provinciale di Lucca, per chiedere – conclude la nota – la sospensione immediata del provvedimento e per rivendicare la libertà di pensiero, di parola e d'insegnamento». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google