Il Tirreno

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Il Comune chiarisce: niente Tosap per le Onlus

Emanuela Ambrogi

Incontro tra associazioni e amministrazione Per il sindaco c’è stato un errore nella mail inviata agli organizzatori

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lucca. È colpa degli uffici, con responsabilità anche da parte degli amministratori comunali che non hanno controllato il testo della e-mail inviata alle associazioni, se per settimane le associazioni che organizzano manifestazione hanno vissuto nello sconcerto.

Dal testo ricevuto dal Comune, si evinceva che sarebbero stati soggetti a pagare un bel salasso per l’utilizzo suolo pubblico anche anche i soggetti onlus che organizzano iniziative che, soprattutto nelle frazioni e nei paesi, vivacizzano Bagni di Lucca. Se così fosse stato, quasi tutte le associazioni avrebbero dovuto rinunciare ai loro progetti e per le attrattive della cittadina termale sarebbe stato un bel guaio. Ma così non sarà, come hanno spiegato gli amministratori comunali in un incontro con le associazioni al Circolo dei Forestieri: per queste niente tassa Tosap negli eventi organizzati a meno che non siano presenti attività commerciali con banchi di giocattoli, chicchi, gastronomia o altro. Quelle pagheranno, ma se c'è il patrocinio del Comune avranno uno sconto dell’80%.

«È stata male interpretata la e-mail inviata alle associazioni e ce ne scusiamo - ha detto nell’incontro il sindaco Paolo Michelini - . La lettera è partita senza che fosse stata vista e valutata dagli assessori competenti. Un disguido». Il concetto è stato ribadito dal consigliere Antonio Bianchi: «Impensabile che si possa mettete una tassa per le associazioni che tanto si danno da fare per valorizzare il paese, ci prendiamo la responsabilità per la e-mail inviata senza avallo politico». All'incontro c'erano col sindaco l'assessore Francesca Lenzarini e il consigliere Maria Barsellotti. Nutrita la partecipazione da parte dei rappresentanti delle associazioni.

Michelini ha voluto il confronto per rimuovere la preoccupazione che si era creata in paese: tante per giorni le voci che mettevano in forse manifestazioni attese come il torneo parrocchiale di pallavolo, o la giornata dei bambini “Tutti i colori del Mondo”. Le iniziative sono salve e non avranno spese. Per gli organizzatori è stato introdotto un apposito spazio per la richiesta del suolo pubblico, da compilare solo in caso di presenza di attività esercitata a fini commerciali, che richiedono un corrispettivo per la vendita di oggetti e servizi. Queste dovranno indicare i metri che saranno occupati, la località di svolgimento e la data con orario. Ma le manifestazioni che hanno il patrocinio del Comune avranno uno sconto dell' 80% e il costo va, a seconda delle zone occupate, da 0,10 a 0,23 euro al metro quadro. È prevista una ulteriore riduzione del 20 per cento nel caso in cui la manifestazione duri più di 15 giorni. Ma se le iniziative sono esclusivamente di tipo ludico, come le tante che ogni anno vengono organizzate nelle serate estive, le associazioni non dovranno pagare niente. Torna quindi il sereno dopo le preoccupazioni per la Tosap che si sono unite alla chiusura del Punto Informazioni. Con gli organizzatori di eventi, ansia si era creata anche nei tanti operatori del commercio, dei pubblici esercizi e della ricezione alberghiera per i quali le manifestazioni sono un requisito indispensabile. Queste categorie si augurano che venga ora risolto anche il caso dell’Infopoint. —

Emanuela Ambrogi

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