La manifestazione
Compensi ai dirigenti pubblici Anche l’Asl non è aggiornata
Trasparenza ok invece per Camera di Commercio, Scuola Imt, Teatro del Giglio Dal 2013 tre diversi dispositivi sulla pubblicazione: vale la sentenza della Consulta
lucca. In stand-by anche la pubblicazione degli stipendi dei dirigenti dell’Asl Toscana Nord Ovest. Stipendi non pubblicati, facendo appello – come risulta dal sito istituzionale dell’ente sanitario – alla determinazione dell’Anac dell’8 marzo 2017 n. 241, limitatamente alle indicazioni relative alla pubblicazione dei dati relativi agli emolumenti complessivi a carico della finanza pubblica percepiti dai dirigenti. Situazione nella quale si trovano tutti i titolari di incarichi dirigenziali (i medici, in sostanza), in numero di circa 3.100 in tutta l’Asl Toscana Nord Ovest (compresi quelli dell’ex Asl 2, quella di Lucca). La sospensione è stata a suo tempo applicata in attesa che la Corte Costituzionale si pronunciasse sulla materia, anche a seguito di un ricorso sul quale si era espresso il Tar del Lazio, ricorso che partiva dalla contestazione del principio (contenuto nel decreto legislativo 33 del 2013) che dirigenti e politici fossero sullo stesso piano e che entrambi dovessero dare pubblicità al cento per cento sia a tutti i propri redditi che al proprio patrimonio.
La Consulta il suo giudizio l’ha già dato, con la sentenza numero 20 del 21 febbraio 2019, in base alla quale dei dirigenti pubblici dev’essere pubblicato sul sito istituzionale dell’ente (in questo caso l’asl) solo il compenso percepito dall’ente pubblico di cui sono dipendenti in misura del lavoro svolto. Niente altro: non sono obbligati a pubblicare sui siti istituzionali il loro patrimonio (comprensivo di compensi per altri incarichi svolti o per lavoro libero professionale, di proprietà di ammobili, auto, quote societarie e altro). Obbligo quest’ultimo che invece, anche secondo la Consulta, continua a esistere per i politici titolari di cariche elettive: questi devono pubblicare tutto il loro patrimonio, perché rispondono ai cittadini di cui sono rappresentanti.
Il sito dell’Asl, come quello di molte pubbliche amministrazioni della Lucchesia, rimane in questo momento da aggiornare, anche per quanto riguarda i suoi dirigenti di vertice: il direttore generale Maria Letizia Casani, il direttore sanitario Lorenzo Roti e la dirigente per i servizi sociali Laura Brizzi.
Camera di commercio
Altri enti pubblici invece, come la Camera di Commercio di Lucca, hanno già messo a punto l’aggiornamento. Infatti sul sito istituzionale compaiono sia la retribuzione lorda annua del segretario generale Stefano Camisi (dirigente di vertice) che nel 2018 è stata pari a 177.452,63 che i compensi percepiti dai due dirigenti: Alessandra Bruni (100.053,63) e Massimo Marsili, in servizio fino al 30 settembre 2017 (9.931,00 euro).
Scuola Imt
Trasparenza totale anche a Imt: è pari a 88.269,40 il compenso percepito da Pietro Pietrini, direttore di Imt, nel 2018, a cui si aggiungono 18.000 euro di indennità di carica fissa e altri 18.000 per l’indennità di carica variabile. Idem per quanto riguarda il direttore amministrativo Alessia Macchia, il cui compenso lordo per il lavoro svolto per Imt ammonta a 110.000 euro.
TEatro del giglio
E sempre trasparenza anche per l’azienda speciale Teatro del Giglio: il compenso annuale lordo del direttore generale (ancora per pochi giorni, visto che dal primo giugno lascerà l’incarico dopo avere rassegnato le dimissioni) Manrico Ferrucci ammonta a 74.460,00 euro. Mentre il direttore artistico Aldo Tarabella ha ricevuto dal Teatro del Giglio 43.000 euro lordi nel 2016, stessa cifra nel 2017, mentre nel 2018 il compenso lordo è stato pari a 10.750 euro. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
