Sicurezza
Scontro aperto sul bilancio del Giglio
lucca. Botta e risposta in commissione partecipate sul bilancio del Giglio, in perdita di 214.000 euro e sulle dimissioni dell’ex direttore generali Manrico Ferrucci. Da una parte gli assessori Giovanni Lemucchi e stefano Ragghinti che hanno cercato di scindere i due fatti, spiegando che Ferrucci era comunque vicino alla fine dell’incarico e hanno comunque rassicurato sulla programmazione della stagione («la presenteremo a fine giugno») e sui conti, spiegando che nel 2018 c’è stata «una tempesta perfetta» dovuta a un taglio dei fondi statali e a maggiori costi di produzione per la lirica.
Dall’altra parte le opposizioni, che hanno sparato ad alzo zero. Partiti e liste civiche del centrodestra hanno rilevato come «il Comune ha continuamente sbandierato il miglioramento dei conti del Giglio», salvo poi trovarsi a fare i conti con la realtà, come il fatto (riconosciuto dalla giunta) di «problemi nell’organizzazione interna. Perché, se le cose dentro la struttura non funzionano, dallo scorso settembre è stata riconosciuta ad un dipendente un'indennità forfettaria complessiva in più rispetto al suo stipendio di 14mila euro l'anno, dunque oltre mille euro in più al mese, proprio per occuparsi fra l'altro anche di gestione del personale?».
Duro anche Massimiliano Binsocci (M5S): «Ferrucci non vorremmo diventasse il capro espiatorio di problemi che nascono altrove e che vive il personale del Giglio cui va la nostra solidarietà, e che ad oggi non sembrano ne risolti ne minimamente affrontati. Abbiamo chiesto che la amministrazione ci dia risposte chiare su cosa fare rispetto a quello che è emerso, ed abbiamo ribadito che è necessario fare un progetto serio di prospettiva sul Teatro». —
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