Gioco
Porta Sant’Anna, spariscono gli operai: lo “sblocca cantieri” rallenta i lavori
Attività sospese per questioni burocratiche legate alla nuova normativa. L’assessore Marchini: «Si riparte in settimana»
LUCCA. «I lavori al sottopasso di viale Boccherini sono fermi da giorni: perché?». Se lo chiedono i lucchesi che quotidianamente attraversano il cantiere che sorge davanti a Porta San Anna, dove sono stati da poco ultimati i lavori per la rotatoria. Lo scavo è fermo, da almeno due settimane non si vedono operai in attività e persino i macchinari sono spariti. Cosa sta succedendo? L’interrogativo ha preso piede sui social con conseguente profluvio di ipotesi (molte inesatte): dal maltempo alla necessità di far stabilizzare il terreno dopo i primi interventi.
Niente di tutto questo. A spiegare la situazione è l’assessore ai lavori pubblici Celestino Marchini che parte con una rassicurazione: «I lavori dovrebbero riprendere la settimana prossima – spiega – Ci siamo fermati per due motivi: da un lato abbiamo dovuto inquadrare l’intervento alla luce delle novità introdotte col decreto “sblocca cantieri”. Si tratta di aspetti tecnici: per semplificare diciamo che il decreto distingue i lavori pubblici in diverse tipologie e per ciascuna di esse prevede un iter specifico. Abbiamo dovuto aggiornare alcuni aspetti burocratici. L’altro motivo è relativo a piccole modifiche strutturali al progetto, nella parte del sottopasso vicino a un’abitazione (quella, per intenderci, che dando le spalle alla porta si trova sulla destra, ndr). Non è cambiato nulla né dal punto di vista della funzionalità né da quello architettonico: si tratta di novità che riguardano i materiali da usare e le modalità di costruzione dell’opera, che passerà a circa tre metri da un’abitazione tant’è che in quel punto le “palancole” usate per arrivare a 12 metri di profondità non saranno rimosse alla chiusura del cantiere, ma resteranno. Tempi? Quelli previsti ovvero finire per i Comics. La sospensione di questi giorni non comporta ritardi, in un cantiere del genere sono cose messe in preventivo. Col bel tempo andremo a pieno regime».
Nessuna modifica, dunque, anche se qualcuno ci aveva sperato. L’attuale progetto viario prevede il divieto di svolta verso Sant’Anna da parte delle auto in uscita dal centro storico o in arrivo dal viale Europa. Una scelta progettuale che trova in disaccordo i negozianti del quartiere, preoccupati da un possibile calo del flusso di persone a Sant’Anna, con conseguente danno per le attività. «Un danno permanente - sosteneva un mesetto fa Sara Guerrini, vice presidente della Commissione Città di Lucca di Confcommercio – che andrebbe a sommarsi a quello temporaneo in atto da qualche mese, legato proprio ai lavori di realizzazione della nuova rotatoria». Per questo motivo dai commercianti era partita la richiesta di correggere di rendere a doppio senso di marcia i collegamenti fra viale Catalani e la rotatoria. Ma per il momento questa modifica non c’è. —
G.P.
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