Il dolore
Bianucci e Ciardetti «Cambi il progetto per la Montagnola»
lucca. L’area della Mìontagnola resti, nella sua interezza, a verde e ad erba e si salvaguardino gli alberi presenti, prevedendo nuove piantumazioni. Infine, si ripensi il progetto di realizzazione della copertura prevista, studiando ipotesi meno impattanti.
Sono le richieste che i consiglieri comunali di Sinistra con Tambellini, Daniele Bianucci e Pilade Ciardetti, hanno avanzato all’«mministrazione comunale in merito al progetto dei quartieri social a San Concordio, anticipato dal Tirreno e contestato dal comitato.
L’occasione è statauna riunione a cui, tra gli altri, ha partecipato anche il vicesindaco Giovanni Lemucchi. Per i due consiglieri le opere di riqualificazione «rappresentano un momento strategico ed irrinunciabile per il rilancio dei nostri quartieri e risultano molto attese dai cittadini di queste zone. Per quanto attiene la parte del progetto relativo alla cosiddetta “montagnola”, a nostro avviso è indispensabile che sia il più possibile condivisa con gli abitanti. Assieme ad altri amministratori, in questi mesi abbiamo svolto un ruolo da protagonisti nel tentativo di aprire un confronto proficuo tra l’amministrazione comunale e il quartiere: è stato possibile, in quella sede, addivenire a un punto di accordo evoluto, rispetto al progetto di riqualificazione del parco “Saharawi”, limitrofo alla biblioteca popolare. E sarà nostra cura coinvolgere i cittadini, in uno spirito di autentica partecipazione, pure in fase di realizzazione del cantiere. Anche per l’area della “montagnola”, siamo convinti che sia ancora possibile, oltre che importante, ascoltare le richieste che, da più parti, vengono nel merito avanzate. La riqualificazione del quartiere, infatti, non può che avvenire nel massimo rispetto della sicurezza ambientale del territorio: questo è lo spirito con cui, sempre, opera la nostra amministrazione comunale». —
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