La manifestazione
Polemica tra Bartolomei e Menesini sulla piazza
CAPANNORI. La piazza è finita, ma i fondi europei per finanziarla potrebbero non arrivare mai. A lanciare il sasso nello stagno è il candidato sindaco di centrodestra Salvadore Bartolomei. Nel mirino piazza Moro inaugurata meno di un mese fa: «Al di là del giudizio estetico, che è soggettivo, quei fondi europei di cui ha sempre parlato il sindaco Menesini in realtà rischiano di non arrivare mai in quanto, oltre a essere sempre in corso l’iter procedurale, da regolamento le opere già concluse non sono finanziabili. E questa piazza ci sembra finita».
Bartolomei e l’esponente della Lega Elisa Montemagni fondano le loro accuse sui chiarimenti avuti dalla giunta regionale: «Menesini ha sostenuto che questa piazza mastondica non costerà un euro ai capannoresi, ma adesso potrebbero essere i cittadini a pagare i lavori, senza contare che il Comune ha acceso un mutuo ventennale per quest’opera che, per la fretta spasmodica della campagna elettorale, è già aperta ai cittadini. E a quanto pare non sarebbe stata nemmeno collaudata pur avendo ospitato il concerto del Primo Maggio. Una piazza che, oltre a non essere stata richiesta, è anche bruttina, grigia, assolata e molto pericolosa. Uno spazio aperto non delimitato con le auto che allo stop di via don Mei tirano dritto nella piazza. E poi le panchine non comodissime per le persone anziane e i pullman che hanno difficoltà di manovra».
A breve giro di posta la replica del sindaco Luca Menesini, per che la piazza è «completamente finanziata con i soldi europei ottenuti da un bando regionale del 2016 sulla rigenerazione urbana vinto nelle scorse settimane, poiché un Comune ha rinunciato e il nostro progetto era il primo dei non finanziati». Per il primo cittadino quella del centrodestra non è nemmeno malafede da clima elettorale, ma peggio: «Sono convinto che le loro affermazioni sono dovute alla mancanza di serietà, di competenze e di conoscenza dei percorsi amministrativi. Abbiamo vinto un finanziamento regionale di 4,4 milioni di euro, il disciplinare del bando dice chiaramente che sono soggette a finanziamento tutte le opere i cui lavori non sono ancora conclusi. Non credo di dire una cosa difficile da constatare: l’intervento non è ancora concluso. Quello che abbiamo inaugurato il 26 aprile è lo spazio che ci serviva per il Concertone del Primo Maggio e che serve anche ad altre iniziative. Per poter usare lo spazio della piazza abbiamo richiesto e ottenuto un collaudo provvisorio». —
N.N.
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