Il dolore
«Le nomine preparano la corsa a sindaco di Francesco Raspini»
lucca. «A due anni dall'inizio del Tambellini bis, Lucca è al palo su molte, troppe questioni. E la giunta non è né all'altezza di affrontare le sfide del futuro né adatta a gestire l'ordinaria manutenzione». Lo sottolineano in una nota i gruppi di Forza Italia, Fratelli d'Italia, Lega con le liste civiche SìAmoLucca e Lucca in Movimento. «Come ha dimostrato il recente consiglio comunale straordinario da noi voluto su “Lucca 2030”, l'amministrazione è finita sotto accusa da parte di numerosi e qualificati interventi esterni sia per mancanza di strategia sia per mancanza di dialogo con la città, attraverso progetti imposti dall'alto o altri avvolti totalmente da inconcludenza dai quartieri social fino alla realizzazione di una scuola nell'unico parco verde rimasto a S.Concordio e ancora all'impianto rifiuti di Nave e le disastrose politiche per il centro storico sia per quanto riguarda la residenza che per servizi e commercio, poi la scarsa pulizia del territorio con annesso abbandono delle frazioni nonostante le altissime tasse con cui vengono vessati i lucchesi, e la svendita di aziende municipalizzate che hanno rappresentato negli anni una fonte di lavoro e ricchezza per la città. È evidente dunque il fallimento del Comune nel piano di rilancio complessivo di Lucca».
C’è poi - secondo le opposizioni - un prblema di trasparenza con «nomine recenti che servono solo a creare nuovi gruppi di potere e preparare già il terreno alla futura candidatura a sindaco dell'attuale assessore all'ambiente Francesco Raspini. Fino a quando i lucchesi dovranno sopportare questa situazione in cui il Pd, principale attore della coalizione, pensa solo ai propri interessi anziché a quelli dei cittadini? Oltretutto, per difendersi dai mancati risultati conseguiti, il sindaco continua a scaricare la responsabilità sui precedenti governi di centrodestra, coprendosi di ridicolo davanti a tutti perchè sta governando Lucca da ben 7 anni. Sappiamo tutti come è maturata la risicatissima vittoria del centrosinistra alle elezioni del 2017, in un clima di gravi scorrettezze: ora però i nodi vengono al pettine. Se Tambellini e i suoi assessori avessero un minimo di dignità, dovrebbero dimettersi. Ma sappiamo invece che continueranno ad andare avanti,. Alle porte però ci sono le elezioni Europee con le quali i lucchesi avranno l'opportunità di dare un importante segnale». —
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