Gioco
Tanti gnomi, due angeli e quell’angolo magico per la felicità dei bambini
Il barbiere in pensione e l’operaio hanno adottato parte del parco di Villa Fiori e ora lanciano un appello: «Il nostro tagliaerba si è rotto, chi può aiutarci?»
LUCCA. Quando la buona volontà e il senso di comunità riescono a dar vita a qualcosa di bello, anzi, di magico, di cui tutti possono godere. È quanto sta succedendo in un angolo della Mediavalle.
Una storia che emerge da un appello, quello lanciato via web per cercare una falciatrice nuova, e già che ci siamo anche volontari, per ripulire un angolo del parco di Villa Fiori, a Bagni di Lucca. È lo spazio dedicato alle manifestazioni e, soprattutto, al “Parco degli Gnomi”, un’area attrezzata, fantastica, destinata allo svago dei bambini, ma anche degli adulti. Un angolo magico che deve molto a due persone: Walter Giulianetti, un barbiere di 65 anni in pensione, e Antonio Frullani, un operaio cartario di 61 anni. Sono loro che da tre anni curano l’area dove hanno creato con sacrificio e pazienza certosina un luogo legato alle fiabe: qui in estate i bambini possono trovare anche sassi colorati da artisti sconosciuti che, dopo essere entrati nel parco, hanno voluto lasciare un loro omaggio. I volontari hanno anche dato un nome alle piante del parco, che sui tronchi portano una tavoletta di legno (tutto lavoro artigianale) con incisi e colorati i nomi dell’albero del gufo, o del barbagianni, della civetta, ma anche quello della riflessione e della disperazione. Non manca una panchina rossa per ricordare il rispetto delle donne.
«Il parco degli gnomi – dice Giulianetti – è nato da un sogno a occhi aperti in cui la realtà si confonde con la fantasia: gli gnomi che hanno fatto nascere questo parco sono amici di tutti, ma in particolar modo dei bambini». Bambini che però non potranno raggiungere i loro beniamini fino a quando il parco non sarà ripulito. Un bel problema, dal momento che il tosaerba si è rotto: devono arrivare i pezzi di ricambio e ci vorrà tempo. Per questo Walter e Antonio hanno lanciato sui social un appello per chiedere collaborazione (chi desidera aiutare può chiamare i numeri 349 4655944 o 338 610150).
Quando parla del parco degli gnomi Giulianetti racconta di un posto dove è possibile dimenticare, anche solo per un po’, i problemi e i ritmi della vita quotidiana. Un luogo che sembra una fiaba, affacciato sulle acque del torrente Lima e adiacente alla storica Villa. Là, dove un tempo c’era una vasca con acqua e pesci rossi, i volontari hanno pulito tutto, e adesso ci sono le statue che ricordano scene della vita degli gnomi. A dare una mano ci sono ancora alcuni componenti del disciolto Borgo degli Artisti, tra cui il presidente Pilade Togneri. Giulianetti, personaggio davvero eclettico, insieme a Frullani ha scritto anche alcuni racconti fantastici su villa Fiori e sulla vita degli gnomi, e ora è in cerca di un editore. L’ex barbiere abita con la moglie Luisa a Ponte a Serraglio, proprio poco lontano da qui, così come a Ponte a Serraglio vive l’operaio vive a Ponte a Serraglio con la compagna Ada. I due fanno anche un’opera di controllo quotidiano di una parte del giardino della villa, tanto da essere chiamati “le sentinelle di Villa Fiori”, occupandosi della manutenzione. Un esempio che si è rivelato contagioso: ai curatori e agli altri volontari del Parco degli Gnomi si sono uniti di recente anche due giovani, Michael Brogi e Nicolò Barsotti, desiderosi di dare il loro contributo allabellezza e alla magia di quei luoghi.
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