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San Concordio, ecco il bando della discordia

L.C.
San Concordio, ecco il bando della discordia

Gara di Erp per rifare il parco della Montagnola e piazza Aldo Moro: il progetto, da oltre 3 milioni, è contestato dai comitati

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lucca. Questa non sarà una notizia che farà felice i rappresentanti del comitato “Per San Concordio” che avevano chiesto al Comune un ripensamento sul progetto - inserito nei quartieri social - per il rifacimento di piazza Aldo Moro e del parco della Montagnola. Erp, che per conto dell’amministrazione si occupa di appaltare i lavori, ha pubblicato proprio ieri il bando di gara basato sul progetto definitivo che così poco piace a una fetta importante di cittadini.

Si tratta di una gara dall’importo non secondario (3.158.000 euro oltre all’Iva) e dalla durata non particolarmente lunga: le offerte dovranno arrivare infatti negli uffici di piazza della Concordia entro mezzogiorno del 7 giugno.

D’altra parte, il progetto che verrà realizzato è destinato a cambiare l’aspetto di una parte nevralgica del quartiere, incastonata all’interno delle scuole dell’istituto comprensivo Lucca 2.

Secondo le tavole del progetto, la parte a parcheggio di piazza Aldo Moro sarà ripavimentata con asfalto natura per le aree a marciapiede e saranno inseriti nuovi filari di alberatura.

Ma è quello che accadrà al parco della Montagnola che non va giù ai critici di questo intervento. Il progetto prevede infatti la ripavimentazione di gran parte dell’area a nord e a sud della caratteristica collinetta. Secondo alcuni calcoli le zone a verde calerebbero in questa maniera di circa l’80%. Al suo posto sarà utilizzato in parte asfalto natura, in parte pavimentazione sportiva in gomma e in calcestre, una specie di ghiaia. Inoltre arriveranno i giochi per i bambini e altre attrezzature.

L’idea di base del progetto è di realizzare - si legge nella relazione che accompagna il progetto - una galleria pedonale, realizzata con struttura e copertura in acciaio stesa lungo il percorso. La zona sarà poi distinta in quattro aree funzionali. La prima e l’ultima, alle due estremità della zona a verde saranno dedicate a eventi di vario genere. La seconda è un’area alberata, mentre la terza, quella che ospita la montagnola, sarà attrezzata come area gioco per i bambini.

Previsto anche lo spostamento della statua dedicata ad Aldo Moro, a cui è intitolata la piazza. E anche in questo caso si tratta di un provvedimento poco digerito dai componenti del comitato, secondo i quali il busto dello statista democristiano assassinato dalle Brigate Rosse si troverà a essere collocato in posizione decentrata, peraltro vicino a una fontana e alle rastrelliere per le biciclette.

Nel bando di gara pubblicato da Erp è previsto anche un altro intervento, che riguarderà il parco nella prima traversa di via della Formica che sarà caratterizzato da due nuovi filari di pioppi e da un percorso per la corsa ad anello intorno alle funzioni interne: area giochi attrezzata, campo da pallavolo, campo da calcetto.

La durata dei lavori è prevista in 497 giorni dalla consegna del cantiere: vale a dire, oltre sedici mesi. —

L.C.

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