Sicurezza
«Dopo le promesse per la via Ducale solo 49mila euro»
Il Comitato per la strada storica deluso dalla Provincia e non c’è voglia di celebrare il bicentenario della realizzazione
BAGNI DI LUCCA. Meno di 50mila euro per sistemare la disastrata via Ducale, di cui si celebra il bicentenario della realizzazione. C’è delusione nel Comitato che stava anche organizzando una cerimonia con festeggiamenti e rievocazioni storiche, il 21 luglio, per un percorso di grande bellezza che è anche un richiamo turistico. Nonostante il vicesindaco Sebastiano Pacini avesse preso a cuore la situazione della strada, per il Comitato la Provincia ha fatto davvero poco, nonostante il presidente Luca Menesini avesse detto, in un’assemblea pubblica, di volerci “mettere la faccia”.
Per ora resta in programma la Festa della Primavera del 16 giugno, ma la rievocazione del 21 luglio sarà in tono assai minore rispetto al previsto. Con i 49mila euro messi a disposizione dalla Provincia saranno fatti i lavori (entro la fine di giugno), sulla strada Provinciale 56 da Tereglio a Foce a Giovo.
Ma il comitato dopo tante battaglie si aspettava di più: «La montagna ha partorito un topolino – dice Giorgio Cassettari, segretario e anima del Comitato – dopo l’incontro a Ghivizzano in cui Menesini “ci mise la faccia”, si sono tenuti altri confronti. Parole ne sono state spese tante, ma non siamo soddisfatti. Con questi soldi saranno tutto al più tappate le buche che si trovano nella strada partendo dal rifugio Casentini, e sarà messa la ghiaia dove manca. Ma serviva un intervento assai più radicale per una vera messa in sicurezza. La Provincia ha a disposizione 12 milioni di euro per i lavori da fare sul territorio».
Per la rievocazione il comitato aveva pensato di coinvolgere i bambini delle scuole e di organizzare un’ambientazione del passato con gli abiti storici, ma non c’è più lo spirito e la motivazione per darsi tanto da fare. La Provincia ha assicurato che si occuperà in ogni caso della promozione. La festa è per ricordare l’incontro di Maria Luisa di Borbone col duca di Mantova, avvenuto nell’ottobre di 200 anni fa. Per motivi climatici, la celebrazione è stata spostata al mese di luglio. Cassettari ricorda che, con la fine del 2019 finirà anche la collaborazione da parte dei carabinieri della forestale per l’Orrido di Botri perché «non hanno personale a sufficienza. Dovrà essere fatto un nuovo bando per il 2020. Altro punto dolente da chiarire». —
Emanuela Ambrogi
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