Il Tirreno

Lucca

info point chiuso 

Dipendente licenziata «Molto amareggiata, l’ufficio andava bene»

Emanuela Ambrogi
Dipendente licenziata «Molto amareggiata, l’ufficio andava bene»

2 MINUTI DI LETTURA





bagni di lucca. Una madre che dall’oggi al domani si è ritrovata senza un lavoro. Comune e Pro Loco che si rimpallano le responsabilità per la chiusura dell’Info Point e il conseguente licenziamento dell’unica dipendente. Sta facendo parecchio discutere la decisione dell’amministrazione comunale anche perché, in attesa che in tempi non brevi venga aperto l’Info Point nell’ex chiosco di giornali a Ponte a Serraglio, Bagni di Lucca sarà senza punto di accoglienza proprio all’inizio della stagione turistica. La dipendente, 37 anni, di Fornoli, madre di due figli di 16 e 2 anni, è molto amareggiata. «Ho iniziato a lavorare - dice - nel giugno 2012. L’Info Point è sempre stato più che attivo: ogni evento veniva promosso con anticipo. L'ufficio andava bene». Pochi giorni fa ha ricevuto la lettera di licenziamento dalla Pro Loco, definita come inevitabile conseguenza del taglio del contributo da parte del Comune. «Oltre alla perdita del posto di lavoro, sono amareggiata – prosegue - per la totale mancanza di umanità da parte del Comune. Nessuna convocazione, neppure una parola di scusa. Certo - dice - la lettera non è arrivata dal Comune, ma è difficile pensare che la Pro Loco potesse agire diversamente, non ricevendo più finanziamenti. Dal giugno 2017 - aggiunge - la situazione era cambiata. Le associazioni continuavano a venire da me, ma leggevo fuori dall’Info Point quello che veniva organizzato dal Comune. Nessun evento del Comune è stato passato all'Info Point, una situazione umiliante. È stata eliminata anche la timbratura per le locandine, mansione spostata in un ufficio del Comune. Mi è stata tolta la mail istituzionale. Ho così proseguito nella promozione via Internet». Dall'Info Point passavano tutti e la sua posizione, nella centrale via Umberto, era strategica. «Eppure – conclude - dalla replica del Comune I'Info Point sembra un ufficio abusivo anche se è accanto alla porta del Comune. Abbiamo capito che i servizi e gli uffici aperti per il sindaco sono un problema. I cittadini e i turisti la pensano diversamente». —

Emanuela Ambrogi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web