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Lucca

verso la convenzione 

Archivio Fotografico, commissione al lavoro per trovare il gestore

F.S.
Archivio Fotografico, commissione al lavoro per trovare il gestore

La fototeca a Villa Bottini è chiusa al pubblico dal 18 marzo. Il risultato dovrebbe essere reso noto entro una settimana

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lucca. Commissione del Comune al lavoro per valutare il miglior progetto presentato per la gestione dell’Archivio fotografico lucchese Fazzi ospitato a Villa Bottini. Il “verdetto” dovrebbe essere raggiunto entro una settimana, non di più. L’avviso, riservato ad associazioni di volontariato e di promozione sociale ma anche a organismi della cooperazione, cooperative sociali, fondazioni e altri soggetti privati non a scopo di lucro, era stato indetto lo scorso 2 aprile in seguito alla decisione del Comune di effettuare un riassetto amministrativo dell’archivio che prevede l’affidamento della gestione per tre anni. Il servizio al pubblico è stato sospeso a partire dal 18 marzo in attesa di trovare un altro gestore e le due dipendenti della cooperativa Nuovi Orizzonti che ci lavoravano sono rimaste senza lavoro. La commissione di selezione è presieduta dal dirigente Giovanni Marchi e ne fanno parte i dipendenti comunali William Nauti, Francesca Fontani e la segretaria verbalizzante Francesca Bertolucci. All’ente che verrà selezionato, si legge nell’avviso pubblico, sarà richiesto di «realizzare un percorso di progettazione condivisa di interventi innovativi finalizzati alla conservazione, digitalizzazione, valorizzazione e gestione dell’Archivio Fotografico Lucchese Fazzi nonché di azioni e strategie per la divulgazione della fotografia». . Subito dopo la scelta del “soggetto” del Terzo Settore e la conseguente approvazione della proposta progettuale da parte del dirigente di riferimento, sarà costituito il tavolo di co-progettazione, composto dal responsabile del progetto, nominato dall’amministrazione comunale ed eventualmente da altri rappresentanti del Comune oltre ad almeno un rappresentante del progetto selezionato. La decisione del Comune di procedere a una riorganizzazione del servizio ha di fatto provocato la perdita del posto di lavoro di due impiegate dipendenti della cooperativa Nuovi Orizzonti, che dal 2006 gestiva l’archivio fotografico: un patrimonio enorme, che si compone di 1.200.000 “pezzi” tra fotografie, pellicole, diapositive, lastre in vetro, che lo collocano al terzo posto in Italia. Un archivio che quest’anno festeggia i suoi 40 anni. —

F.S.

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