Sicurezza
Assi viari, Bartolomei: «Menesini prenda le distanze dal Pd»
CAPANNORI. «Luca Menesini prenda le distanze dal Pd. Non si può fare i paladini del territorio e sostenere da un patito che ha fortemente voluto gli assi viari». Entrata a gamba tesa del candidato del centrodestra Salvadore Bartolomei che torna sugli assi viari. La posizione è ormai chiara: sì all'opera ma no ad «un progetto che non risolve i problemi e rappresenta un grosso rischio per l'impatto sull'ambiente e il paesaggio di Capannori. «Un progetto che ha il sostegno e l'appoggio dei vertici Pd e della Regione Toscana. Questo è un dato incontrovertibile. E che non può essere modificato con le osservazioni presentate dal Comune», dice Bartolomei accusando Menesini di «incoerenza».
«Cosa succederà il giorno dopo le elezioni se il sindaco venisse rieletto? L'asse nord-sud, così com'è progettato, non risolve i problemi e non può intercettare il traffico locale. Non risponde alle esigenze dei capannoresi ma a quelle di altri territori». Per il candidato sostenuto da Forza Italia, Lega, Fratelli d'Italia Svolta Comune «l’asse nord-sud può essere l'autostrada e magari il casello di Mugnano che nello strumento urbanistico del Comune di Lucca». Perplesso anche sul raddoppio ferroviario. «Non si parla di equi indennizzi e si spinge per la costruzione della bretellina di collegamento tra il casello autostradale e il Pip di Carraia attraverso Tassignano e Santa Margherita che sarebbe costruita a spese di Ferrovie dello Stato. Due intere frazioni sarebbero tagliate a metà con gravi danni dal punto di vista ambientale e sociale». Bartolomei chiede di riaprire «un tavolo con Ferrovie togliendo la bretellina e dare priorità alla questione degli equi indennizzi». —
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