Sicurezza
Alta velocità: il sistema Tutor arriva anche sulle Provinciali
Il metodo già adottato sulle autostrade misura la velocità media dei veicoli La prima installazione sarà sulla via Pesciatina nel tratto in cui attraversa Lappato
Sulle provinciali come in autostrada, ma non per la possibilità di correre. Anzi, la similitudine riguarda i sistemi per impediree agli automobilisti di premere troppo a fondo l’acceleratore. Il sindaco Luca Menesini, infatti, come annunciato nella presentazione del programma ad Arté, vuole adottare un sistema per costringere gli automobilisti a rispettare le regole.
Sulle principali vie provinciali, come la via Pesciatina e la via di Sottomonte, faranno infatti la loro comparsa dei tutor, apparecchi di rilevazione della velocità come quelli che si vedono sulle autostrade e che misurano la velocità media dei mezzi in transito. Su queste vie di scorrimento, caratterizzate da un traffico intenso, si affacciano anche dei centri abitati con i residenti, con le case praticamente sulla strada, che devono sopportare enormi disagi, dallo smog all’inquinamento acustico alle vibrazioni, fino, appunto, al rischio di essere travolti da chi scambia la strada per una pista. Sarà Lappato il primo paese ad accogliere il sistema tutor, per obbligare gli automobilisti a rispettare il limite dei 50 km/h. Una novità che potrebbe arrivare a breve visto che è già stata predisposta l’ordinazione dei sistemi elettronici. Un altro sistema tutor sarà posizionato lungo la via di Sottomonte. La posizione non è stata ancora individuata, ma una delle ipotesi è di metterlo a misurare la velocità media nel tratto in cui attraversa l’abitato di San Leonardo di Treponzio. Gli “occhi” elettronici dei tutor, che saranno segnalati e visibili in modo chiaro, sorveglieranno i passaggi di auto e mezzi pesanti in tempo reale. E per i trasgressori scatterà la multa.
L’amministrazione comunale, dopo una consultazione con il comando della polizia municipale, ha confermato la legittimità di quest’operazione in linea con le recenti normative. Sulle strade extraurbane provinciali non è possibile installare dossi o attraversamenti pedonali, da qui la scelta del Comune di valutare la soluzione alternativa dei tutor, prevista dal decreto governativo numero 70 del 2018 non solo per le autostrade, ma anche per le superstrade, con gli introiti che saranno destinati alle casse comunali. Un’arma (di difesa) in più contro la velocità e per la sicurezza, che si va ad aggiungere alle telecamere in via di Sottomonte a Guamo, in via di Tiglio a San Leonardo, in via Chelini a Tassignano, all’incrocio tra via Carlo Piaggia e in via Del Casalino, via Nuova a Segromigno in Monte e via Pesciatina a Lunata e Gragnano, in grado di individuare anche le auto che viaggiano senza revisione o prive di assicurazione. E prima ancora a Marlia, con il “semaforo intelligente” che becca chi passa col rosso. —
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