Sicurezza
Lucca-Aulla: i pendolari lanciano una serie di idee
Valle del serchio. Un decalogo per migliorare la qualità dei trasporti locali. Il comitato pendolari Lucca Aulla ha chiesto ai candidati sindaco di sottoscrivere una serie di proposte a beneficio dei viaggiatori e del territorio: «In questi cinque anni – esordisce il comitato – abbiamo ricevuto un riscontro positivo dalle amministrazioni di San Romano, Casola, Minucciano, Aulla, Barga, Fosciandora, Borgo a Mozzano, Pescaglia e Castelnuovo, tuttavia ci rivolgiamo a tutti i candidati sindaco dei comuni di Garfagnana, Mediavalle e Lunigiana».
«I tempi di percorrenza dei treni per studenti e lavoratori vanno ridotti – scrive il Comitato – vi chiediamo di farvi promotori con le tre Unioni dei Comuni e con la Regione per alleviare i disagi quotidiani degli utenti. Da Piazza al Serchio a Lucca un treno non deve impiegare più di 60 minuti. È possibile e non costa nulla. Vanno rivisti gli orari e le coincidenze ad Aulla e Lucca per servire la popolazione, è possibile e non costa nulla. Va poi progettato un sistema integrato con la creazione dei cosiddetti Hub a Minucciano, Piazza al Serchio, Castelnuovo e Fornaci collegati con pullman per servire le valli laterali. Anche in questo caso, è possibile e non costa nulla. Chiediamo quindi di avviare i treni crociere per intercettare il traffico crocieristico nei porti di La Spezia e Livorno. Nel 2019 è previsto nel solo porto di La Spezia l’arrivo di circa 700 mila crocieristi. A noi basterebbe, per cominciare, intercettare 120 persone al giorno, come uno Swing. Riuscite a immaginarvi i ritorni?».
Quindi sui servizi collaterali che mancano: «Le stazioni principali debbono essere attrezzate con bici elettriche. Chi dice che non è possibile lo invitiamo a visitare la linea ferroviaria Merano – Malles Venosta. È possibile e costa poco. Dalle stazioni principali debbono diramarsi sentieri pedonali ciascuno con il proprio logo e segnaletica. E poi consolidare il servizio merci. Lo scalo di Minucciano è ormai un gioiello da imitare. E tenete gli occhi bene aperti sul nuovo scalo merci di Castelnuovo che dovrebbe partire a breve. È una grande occasione. Infine due temi che costano molto ma che è importante seguire nell’arco del mandato ovvero: eliminare tutti i passaggi a livello e risanare almeno i due ponti strutturalmente più danneggiati, quello di Pieve San Lorenzo e il Ponte Rio Cavo». —
N.B.
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