La manifestazione
Parte il processo partecipativo sul gassificatore
BARGA. Ci sono tutti tranne la Kme, unica assente ingiustificata, all’assemblea pubblica di presentazione del processo partecipativo “Tutti nella stessa Barga”, promosso dal Comitato “Insieme per la Libellula”, in collaborazione con il Comune e sostenuto dall’Autorità per la partecipazione della Regione Toscana. Luca Campani, presidente del Comitato ha salutato i cittadini presenti nella sala Primo Maggio di Fornaci, lasciando poi la parola a Matteo Garzella, incaricato di coordinare le fasi di realizzazione dell’intero percorso.
Erano presenti i quattro componenti del comitato di garanzia finora nominati: Maria Elena Bertoli, don Giovanni Cartoni, Silvia Giannini ed Elisa Nardi. È rimasta invece vuota la sedia riservata al componente dell’organo che si occuperà di garantire la neutralità e l’imparzialità del processo, in quanto non ancora nominato da Kme Italy. Nel corso della serata è stato rinnovato l’invito all’azienda a prendere parte al processo partecipativo. Sono state svelate le tempistiche e le metodologie che verranno utilizzate. Nei prossimi giorni inizierà la fase del coinvolgimento dei portatori di interesse della comunità locale, che durerà per tutto maggio. Partendo da una lista di nominativi stilata dal comitato di garanzia, che verrà integrata strada facendo raccogliendo i suggerimenti delle prime persone coinvolte, verranno condotte interviste con l’obiettivo di far emergere tutti i punti di vista della comunità sul progetto del pirogassificazione. Tra settembre e ottobre verranno organizzati incontri rivolti a tutta la cittadinanza, che verranno condotti con la metodologia del “World Café”, particolarmente efficace per consentire una serena discussione tra i partecipanti.
Ciascuno degli incontri sarà incentrato su una tematica relativa alla questione dell’impianto di gassificazione e vedrà la presenza di esperti delle varie materie affrontate. Saranno però i cittadini a essere protagonisti di queste serate, nelle quali discuteranno a piccoli gruppi analizzando tutti gli aspetti del progetto. Al termine del percorso verrà prodotto un documento contente le raccomandazioni dei cittadini da trasmettere a Kme, alla Regione e al Comune di Barga. Il tutto sotto elezioni e con i rapporti tra azienda e Comune che sono praticamente deteriorati. —
Nicola Bellanova
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
