Il dolore
La Pro-Gest compra all’asta tutto il complesso Papergroup
L’azienda trevigiana, che già possiede gli Ondulati Giusti, ha pagato 14 milioni Sospiro di sollievo per i 100 dipendenti, scongiurato lo “spezzatino” degli stabilimenti
LUCCA. Dopo Ondulati Giusti ad Altopascio e Cartonificio Fiorentino a Sesto Fiorentino , arriva anche la Papergroup. La notizia piomba nel pomeriggio ed è una (neanche tanto) piccola bomba per l’economia lucchese: ad aggiudicarsi provvisoriamente l’asta per la grande azienda del capannorese dichiarata fallita nel 2018 è la Tolentino srl, società del gruppo trevigiano che già aveva acquisito gli stabilimenti degli Ondulati Giusti.. Il prezzo pagato da Pro-Gest, unica partecipante, è di 14.420.000 euro, in ribasso dopo che il primo tentativo d’asta era andato deserto con la conseguenza che il curatore fallimentare Franco della Santa aveva deciso un secondo esperimento con un ribasso rispetto ai 18 milioni della prima asta.
È un passaggio decisivo, proprio perché riguarda tutti e tre i complessi aziendali di Papergroup, e la totalità dunque dei circa 100 dipendenti della società. L’alternativa alla vendita in blocco sarebbe stato infatti lo spacchettamento, con possibili ripercussioni poco gradevoli anche dal punto di vista dell’occupazione.
Assieme ai beni mobili (quasi 11 milioni per attrezzature, impianti e macchinari), beni immobili (circa 6 milioni compreso il compendio di Carraia) fanno parte del pacchetto passato di mano anche i beni immateriali costituiti dai marchi Duchessa, Karina, Tenerabella, Tenerella, Tenerina valutati circa un milione. L’attività riguarda sia nella produzione della carta (cartiera) che nella trasformazione in prodotto finito (cartotecnica).
Il crac era arrivato per un debito di 72 milioni con 67 di ricavi lordi nel 2017 e più di 30 milioni di debiti con privilegio. Per i giudici, l’attività aziendale era proseguita soltanto grazie al mancato pagamento dei debiti verso lo Stato e verso l’Inps per oltre 24,5 milioni e utilizzando il fondo destinato al pagamento del trattamento di fine rapporto per 1,8 milioni.
«Pro-Gest – ha commentato Bruno Zago, AD del Gruppo - è già presente in Toscana con due stabilimenti. Riteniamo che questa sia un’operazione interessante per rafforzare le sinergie e la filiera integrata delle nostre aziende».
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