Il saluto a Montecarlo di Vittorio Fantozzi dopo 10 anni da sindaco
MONTECARLO. Ultima seduta di consiglio per il sindaco Vittorio Fantozzi che chiude il secondo mandato e il lungo percorso avviato nel 2009.
Al termine dell’ultima seduta consiliare Fantozzi ha rivolto un saluto e un ringraziamento alla cittadinanza: «Il resoconto di questi anni di mandato è anche una cronaca quotidiana del tempo trascorso assieme sotto il cielo di Montecarlo. In questo decennio di crisi, di innovazioni e cambiamenti abbiamo condiviso tutto, dalle giornate buone a quelle meno buone, i momenti di festa e le ore tristi, i traguardi raggiunti e le sfide lanciate al nostro avvenire come comunità facendo sempre, tutti insieme, di ogni meta una partenza. È questa la chiave di lettura, il segreto, di questi lungo cammino compiuto da Montecarlo: il fare assieme avendo la nostra comunità e il nostro territorio come unico riferimento, senza fermarsi, senza arrendersi, senza mai sottrarsi alle proprie responsabilità, rispettando gli impegni presi pubblicamente e tenendo fede al giuramento personale prestato innanzi alla cittadinanza. Soltanto forti di questa consapevolezza si ha l’umiltà necessaria anche per scusarsi di quanto, pur avviato, non si è riusciti a completare per quelle oggettive difficoltà di contesto, sopratutto economico finanziario, che ci hanno imposto sempre di anteporre ogni attenzione e risorsa alla sicurezza e al mantenimento del patrimonio pubblico, scolastico in primis, rispetto a quelle linee di mandato che pure ne prevedevano la manutenzione in forma ordinaria. Mi sento in dovere di rivolgere un ringraziamento a tutta la cittadinanza, al personale del Comune, a ogni cittadino e a ogni associazione per il supporto insostituibile ricevuto, in critica come in collaborazione, fiero di lasciare una Montecarlo in condizioni migliori, rispetto al momento della mia nomina, dove niente e nessuno è stato lasciato indietro. Il mio più alto saluto è rivolto, invece, ai tanti montecarlesi che oggi riposano all’ombra di Vivinaia con i quali ho avuto il privilegio di camminare e lavorare per Montecarlo ma, sopratutto, di crescere come uomo e come cittadino italiano».
Al plauso di tutto il consiglio sono seguiti altri interventi dei consiglieri di maggioranza e opposizione che hanno voluto congedarsi richiamando, dalla maggioranza come dall’opposizione, il clima di rispetto che ha contraddistinto, anche nei momenti di più serrato confronto, l’intero mandato. —
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