Il Tirreno

Lucca

verso le elezioni 

Botta e risposta tra candidati Simonini e Feniello ai ferri corti

N.B.

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BARGA. Comunque andranno a finire queste elezioni una cosa è certa: mai come stavolta la campagna elettorale è stata aspra. E lo scontro in atto tra il candidato sindaco Simone Simonini della lista “Prima Barga” e Francesco Feniello di Progetto Comune, lo testimonia. Recentemente, il segretario locale della Lega, per rispondere a degli attacchi sui social da un candidato consigliere di Progetto Comune, è andato in tackle duro contro lo stesso Feniello, che oggettivamente non era coinvolto: «Nel 2017 sono stati 871 i cittadini di Barga che hanno espresso la loro fiducia a Feniello, affinché diventasse presidente dell’Asbuc e difendesse gli oltre 1.500 ettari di territorio di proprietà comunale. Adesso lo stesso presidente si dimette da quella carica, per aspirare a una poltrona più importante quale quella da sindaco di Barga, mandando a quel paese la fiducia di 871 di quei cittadini che avevano riposto in lui la loro fiducia. Il Simonini viene da Molazzana, continuano a dire i candidati della lista Feniello, ma cosa pensa lo stesso candidato sindaco, uomo venuto da Napoli, sul fatto di aver tradito la fiducia di 871 cittadini barghigiani? Quando il prossimo anno ci saranno le elezioniregionali, l’oggi candidato a Sindaco Francesco Feniello, qualora dovesse vincere le elezioni amministrative, deciderà di rimanere, o sta già pensando, a un nuovo incarico superiore?».

«Come avevo già previsto – è la risposta dello stesso Feniello – l’unico avversario di tutti resta il sottoscritto. Questo, mi fa onore e mi fa pensare cose che non avrei mai voluto pensare. Mi sorgono seri dubbi sulla scesa in campo della lista Simonini e di quella del Mastronaldi visto che entrambi hanno subito attaccato il sottoscritto o la Lista che rappresento e nulla hanno detto in merito ai veri avversari politici della “Lista Campani”. Forse sono stati sponsorizzati da questa lista? Forse aver governato insieme a loro ha creato un legame di fratellanza? Caro amico Simonini, mi risulta che anche te sei stato al governo del paese di Molazzana con l’amministrazione Pd del sindaco Simonetti cosa mi dici in merito al fatto che qualche barca l’hai cambiata anche tu?». Poi ne ha anche per Mastronaldi: «Nessun sindaco è venuto a presentare la nostra lista o a certificare la nostra credibilità e altre qualità personali, anche a mero titolo personale, come ha fatto il sindaco Puglia alla presentazione della lista Mastronaldi, perché non ne abbiamo bisogno. La gente ci conosce. Da ultimo sono stato accusato di essere andato a pranzo con un senatore e questo mi fa onore. Sarebbe stato peggio essere andati a pranzo con persone poco gradite». —

N.B.

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