La manifestazione
Un compratore straniero su tre cerca un immobile a Lucca
Nel report 2018 della società di compravendita Knight Frank l anostra città supera anche Firenze nel gradimento dei buyer
. Appartamenti a cinque stelle del centro storico, ristrutturati e con l’ascensore. Oppure i tradizionali e stupendi rustici, le ville storiche. Sono gli immobili per i quali “impazzano” i compratori stranieri che guardano a Lucca. E ci guardano sempre di più: dal report annuale (2018) della società immobiliare Knight Frank sull’andamento del mercato del lusso in Toscana (che risulta la regione d’Italia più richiesta) emerge che la zona di Lucca, con Pisa e Forte dei Marmi, genera quasi il 31% delle ricerche di immobili sul sito della società in tutto il territorio nazionale. Addirittura, la quantità di persone che vuole acquistare un immobile di lusso a Lucca è superiore a quella interessata a comprare a Firenze (con la zona del Chianti ricercata dal 16,5%; seguono lago di Como dal 15,2, Val d’Orcia con il 14,5, Liguria est con il 9,7, Venezia dal 6, Milano dal 5,7 e la Sardegna dall’1,5%).
«È variegata – spiega Alessandro Deghé, ceo di Knight Frank Lucca e Forte dei Marmi – la richiesta degli stranieri sul residenziale. Cercano appartamenti in centro storico ma solo se perfettamente ristrutturati e dotati di servizi, ma anche il classico rustico o le ville storiche. Di certo non guardano ai fabbricati moderni. Invece nell’ambito del settore commerciale gli stranieri vogliono acquistare alberghi. Di recente abbiamo chiuso il contratto per la cessione dell’albergo Villa Marta a Coselli, con circa diciotto camere, acquistata da un compratore straniero».
Una domanda internazionale piuttosto che per uso domestico è all’origine di questo interesse accresciuto verso la Toscana e Lucca in particolare «Ai compratori – si spiega nel report – importa poco del panorama economico e politico. Piuttosto si concentrano sullo stile di vita. Per l’Italia crisi bancarie e di governo non sono novità«.
La maggior parte dei compratori stranieri interessati arriva dal Medio Oriente, dagli Stati Uniti e dal Regno Unito, da Belgio Olanda e Lussemburgo e dall’India: sono questi, dice il report, i più attivi in Toscana. Anche perché «il numero di residenti oltreoceano che vivono in Italia continua a salire. Almeno centomila residenti stranieri allo stato attuale abitano a Firenze, Lucca e Pisa, in base ai dati Istat».
Chi è il compratore straniero tipo? Si tratta, spiega il report, di una persona professionalmente impegnata, con poco tempo disponibile e questo influenza la ricerca dell’immobile, intanto per il fatto di volere un alloggio sul quale non ci sia da intervenire, che sia pronto da abitare, in sostanza. Inoltre, i compratori vogliono trovare un immobile raggiungibile entro un’ora dall’aeroporto, proprio perché, una volta che l’hanno acquistata, vogliono raggiungere la loro proprietà più volte durante l’anno, anche per pochi giorni o per un fine settimana. «Sempre più clienti – sottolinea infatti Deghé – tendono a stare fra tre e sei mesi l’anno a Lucca. C’è chi rimane alcuni mesi e in quelli restanti affitta».
Certamente, una spinta ad acquistare a Lucca è rappresentata anche dai prezzi del mercato immobiliare, «mediamente – risulta sempre dal report – più bassi di Firenze dal 20 al 25%. Inoltre Lucca è facilmente raggiungibile via aereo dall’aeroporto di Pisa ed eventi rinomati in tutto il mondo come il Summer Festival ne aumenta significativamente la popolarità». —
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