Gioco
Tre multe al giorno ai mezzi pesanti dall’attivazione delle telecamere
Nella zona a traffico limitato di via Bernardini fatte 118 contravvenzioni in meno di un mese e mezzo
Se a Capannori inizieranno la prossima settimana i lavori per l’installazione di due varchi telematici in via Carraia tra l’omonima frazione e Toringo (per il viale Europa ci sarà ancora da aspettare), a Porcari sono in funzione già da un mese e mezzo ed è già tempo di bilanci. Sono 118 i verbali per accesi non autorizzati, accessi rilevati dalle nuove telecamere che sorvegliano la zona a traffico limitato per i mezzi pesanti in via Bernardini. In pratica quasi tre infrazioni al giorno.
I dati si riferiscono a un periodo più circoscritto visto che le telecamere “anti tir” sono state installate a fine gennaio, ma soltanto da un mese e mezzo sono scattate anche le contravvenzioni dopo un periodo di “avvertimento” per dare modo ai camionisti di essere informati e per prendere confidenza con la viabilità alternativa, e dopo la conclusione di una complessa procedura autorizzativa.
Una restrizione era già prevista per i camion provenienti da via avvocato Del Magro, autorizzati a percorrere solo un breve tratto di via Bernardini per poi a svoltare obbligatoriamente a destra in via Quattro Novembre per raggiungere la zona industriale del Padule. Una limitazione che però non si è dimostrata sufficiente ad arginare il passaggio dei mezzi pesanti a ridosso dei centri abitanti. E così, dopo le molte lamentele dei residenti l’amministrazione comunale ha applicato alla lettera il detto a mali estremi rimedi estremi: niente più mezzi pesanti, con la sola eccezione per le ditte autorizzate.
I varchi però hanno fatto storcere il naso all’associazione degli autotrasportatori, che temono ripercussioni sulla propria attività e che non escludono forme di protesta anche eclatanti.
Passando a Capannori invece c’è ancora incertezza sui tempi di attivazione dei varchi telematici sul viale Europa. Varchi che hanno anche un altro obiettivo, ossia quello di ridurre lo smog che caratterizza delle arterie stradali più trafficate dell’asse nord-ovest della Lucchesia. Le autorizzazioni ministeriali ci sono ma si attende la conclusione della procedura di affidamento della fornitura delle telecamere a raggi infrarossi per leggere le targhe dei mezzi pesanti.
Nel frattempo anche a Montecarlo si pensa a un’area “no tir” e a modifiche della circolazione per alleggerire il traffico pesante dai centri abitati e dirottare i camion sulle vie di maggiore scorrimento. Intanto, come confermato dal vice sindaco Luca Galligani, sarà creata una Ztl per regolare l’accesso dei visitatori al centro storico. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
