Il dolore
Settimana corta anche a Nave e alla Custer
Dal prossimo anno gli studenti della primaria e delle medie staranno a casa il sabato. Ma non tutti i genitori sono d’accordo...
Il prossimo anno scolastico nella scuola primaria di Nave e nella scuola media di Santa Maria a Colle, dove sarà trasferita anche la classe quinta della scuola primaria di San Macario, sarà introdotta la settimana corta. Studenti e insegnanti ma anche personale amministrativo a casa il sabato e lezioni “spalmate” su cinque giorni come già era stato previsto in tutte le altre scuole primarie dell’istituto comprensivo 7.
Una deliberazione del consiglio d’istituto che, nel caso della scuola primaria di Nave, si è espresso a favore di questa soluzione organizzativa. Ma non tutti i genitori dei bambini che frequentano questo istituto sono contenti, anzi. La decisione ha provocato una divisione piuttosto netta tra favorevoli - risultati in maggioranza in seguito a un sondaggio interno alla scuola - e contrari, anche perché c’è chi aveva scelto di iscrivere il proprio figlio nella scuola primaria di Nave proprio in virtù del fatto che l’offerta formativa prevedeva che lezioni si svolgessero anche il sabato. Genitori che invece, dall’anno prossimo, dovranno fare i conti con un’organizzazione tutta da ripensare.
Lo stesso vale per i ragazzi delle classi seconde (ndr: l’anno prossimo saranno in terza) della scuola di Santa Maria a Colle e di conseguenza per i bambini della classe quinta di San Macario che saranno appunto trasferiti nel plesso della “Custer de Nobili” in via della Fregionaia. «Dal prossimo anno scolastico avremo tutte le scuole primarie dell’istituto comprensivo 7 allineate sulla settimana corta - spiega il dirigente reggente Marco Orsi - nella scuola primaria di Nave abbiamo fatto un “sondaggio” con i genitori e la maggioranza è d’accordo con la soluzione della settimana corta. Poi il consiglio d’istituto ha deliberato a favore di questa rimodulazione dell’orario. Io non ho fatto pressioni per la settimana corta anche perché sono in reggenza, ma ho semplicemente preso atto della decisione del consiglio».
Intanto la rimodulazione dell’orario non è stata ancora definita nello specifico: al momento si sa che la scuola primaria di Nave, dal prossimo anno, sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 8.15 alle ore 13.15 con un rientro il martedì pomeriggio dalle 13.15 alle 16.15. In tutto 28 ore settimanali durante le quali dovrà concentrarsi la didattica. «È una soluzione organizzativa che va bene per gli insegnanti - spiega Orsi - che in questo modo possono avere il giorno libero il sabato e sono tutti al lavoro nei cinque giorni in cui la scuola è aperta. Ma è un vantaggio anche per gli uffici che eravamo costretti a tenere aperti anche il sabato appunto per le sette classi che continuavano a essere a scuola. Oltretutto ci aiuta anche per le supplenze perché abbiamo un organico maggiore a disposizione». —
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