Toscana
Bimbo caduto dalle Mura, il Comune di Lucca denuncia i genitori
Fissato il sopralluogo, che si effettuerà con i droni al baluardo San Regolo: l’hanno richiesto gli avvocati degli indagati
LUCCA. Che le Mura siano una struttura di carattere militare lo si sa da tempo, ma nessuno immaginava che sarebbero diventate teatro di una battaglia simile a quella del Trono di spade, fatta però a colpi di denunce, indagini e avvisi di garanzia. Il tema del contendere è quello della loro messa in sicurezza (ammesso che sia possibile realizzarla).
La vicenda è ormai nota e parte dall’incidente avvenuto nell’agosto scorso a una famiglia francese residente a Dubai: padre e madre noleggiano un risciò mentre il figlio di 5 anni, sconsigliato dal noleggiatore, si impunta per avere una biciclettina tutta sua. Viene accontentato ma all’altezza della cannoniera il piccolo, che precede la comitiva, sale sul terrapieno e precipita da un’altezza di 6 metri. Il padre accorre e si cala nella cannoniera per aiutarlo ma cade male: entrambi riportano fratture ed escoriazioni e così denunciano il Comune per mancanza di segnali e barriere atte a impedire simili incidenti.
Il procuratore Pietro Suchan, che sul tema aveva già mostrato una certa sensibilità, prende la palla al balzo e apre un fascicolo: indaga i vertici di quella che un tempo era l’Opera delle Mura (Alessandro Biancalana, Giovanni Marchi e Maurizio Tani). Inizialmente l’accusa è di lesioni colpose per aver omesso di garantire la sicurezza delle Mura ma successivamente si trasforma in lesioni personali stradali gravi. Un cambio di imputazione che consente ai magistrati di procedere d’ufficio (e non su querela di parte) e che prevede, in astratto, una pena più grave. . Nel frattempo il pool difensivo – composto dagli avvocati Lodovica Giorgi e Carlo Di Bugno – chiede e ottiene un nuovo sopralluogo (in progrmma stamani alle 10) con tanto di droni. L’obiettivo è ottenere una fedele ricostruzione dell’incidente avvenuto il 21 agosto per individuare il punto preciso di caduta e capire se il parapetto sia sufficientemente alto. Aspetti tecnici su cui saranno i consulenti a dibattere.
La novità di giornata è che il Comune, finora solo sfiorato dalla vicenda (Marchi e Angeli sono dirigenti dell’ente), ha deciso di entrare in scena: l’amministrazione di Alessandro Tambellini ha denunciato i genitori del bambino per abbandono di minore. Una mossa supportata da quanto scritto nel verbale redatto dai vigili della municipale che effettuarono i rilievi: ovvero che i il padre e la madre si trovavano a bordo del risciò a una distanza inadeguata (ovvero 15-20 metri) a intervenire tempestivamente in presenza di eventuali rischi per il piccolo che li precedeva in bicicletta. La denuncia è stata presentata qualche settimana fa. Fino a questo momento la procura non aveva iscritto i genitori nel registro degli indagati, ma adesso le cose potrebbero cambiare.
Mentre la vicenda giudiziaria si arricchisce di un nuovo capitolo, i baluardi delle Mura continuano a essere “protetti” da reti metalliche esteticamente inguardabili, che deturpano il monumento simbolo della città. Rimarranno finché il Comune non avrà predisposto opere di messa in sicurezza permanenti. O finché non interverranno altri fatti a far piazza pulita della diatriba.
G.P.
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