Sicurezza
E Lucca lo saluta nella chiesa della “sua” Sant’Anna
Tanta gente alla funzione di ieri pomeriggio Decine di ricordi su Facebook Il sindaco: ci mancherà la sua guida spirituale
lucca. Sant’Anna non dimenticherà mai il “suo” don Beniamino Bedini. Lo ha dimostrato ieri pomeriggio, con la grande affluenza alla messa per ricordare il parroco che per oltre 15 anni ha servito nel quartiere più popoloso di Lucca. Un saluto dovuto, che molti parrocchiano “bisseranno” oggi con la partecipazione ai funerali a Capezzano Pianore.
Ma i giorni a cavallo del 1° maggio sono stati pieni di ricordi per don Beniamino. Innumerevoli quelli su Facebook, ancor di più quelli nei bar e per le strade di Sant’Anna quello che per lui, carrarino di nascita, era di fatto diventato una seconda casa. Un tratto di strada insieme a don Beniamino lo hanno percorso, ad esempio, i Campanari di Sant’Anna: «In ogni sua attività, di qualsiasi tipo - ricordano Giacomo Lomabardi e Andrea Giampaoli -, si è sempre contraddistinto per la sua umanità e comprensione. Anche nei nostri confronti ha sempre dimostrato interesse e predisposizione all'ascolto. Che il suono delle campane ti possa accompagnare».
La notizia, la sera del 30 aprile, è arrivata anche negli spazi delle istituzioni: «Abbiamo appreso della scomparsa di don Beniamino - dice il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini - durante il consiglio comunale. Molti di noi l'hanno conosciuto a Sant'Anna e ne hanno apprezzato l'attività pastorale. Di fronte all'irreparabile, il pensiero di noi tutti è per la famiglia, improvvisamente privata di un riferimento così grande, e per quanti avevano in lui la loro guida spirituale».
Anche un altro sindaco, Andrea Bonfanti, ricorda don Beniamino, a lui legato da ricordi personali: «Era un amico prima che il sacerdote che celebrò il mio matrimonio insieme a Don Rodolfo Rossi e a cui toccò officiare il funerale di mio fratello, pronunciando, con le lacrime agli occhi, un’omelia che ricordo ancora, parola per parola».
«Choccato e addolorato» sono le parole usate da un altro sacerdote, don Nando Ottaviani, per descrivere il proprio stato d’animo dopo la morte di don Beniamino: « Il mio pensiero e la mia preghiera va ai suoi familiari, in questo momento di dolore».
Un ricordo anche dall’associazione Arma aeronautica: «Parroco e cappellano della Polizia di Stato, prete entusiasta ed appassionato al servizio del popolo di Dio nella comunità, ha collaborato con la nostra sezione Arma Aeronautica in varie occasioni».
Altro rapporto speciale era quello con gli Sbandieratori Città di Lucca: «Eri il nostro Don che quando vedeva la porta della sede aperta si fermava per scambiare due parole e qualche sorriso.Ti abbiamo idealmente accompagnato dalla Parrocchia di S.Anna a quella di Capezzano dove per la tua prima Messa nella nuova parrocchia ti abbiamo atteso sul piazzale e ti abbiamo fatto festa con le nostre bandiere e i nostri strumenti». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
