Il Tirreno

Lucca

Biglietti famiglia e nuove tariffe per Torri, Orto e casermetta

Barbara Antoni

Il Comune cerca un gestore per i quattro siti culturali e ha già dato il via a un avviso pubblico omnicomprensivo

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Azzerare le lancette. Si riparte con il bando per la gestione dei servizi di accoglienza della Torre Guinigi e della Torre delle ore, nel quale rientreranno stavolta anche Orto Botanico e Casermetta San Martino, dove il Teatro del Carretto ha lasciato allestita la mostra “Le Stanze del Sogno”, un suggestivo excursus sulla sua storia.

L’operazione che riguarda i quattro siti di interesse culturale del Comune (fra i quali le Torri, insieme alla Cattedrale di San Martino, sono i più visitati della città e quelli che forniscono quindi il maggiore introito) è in divenire, ma le basi sono già gettate. C’è poi il fatto che il nuovo affidamento – durata di diciotto mesi con la possibilità di proroga di altri sei – ricadrà nel nuovo assetto amministrativo dei quattro monumenti: l’ente Opera delle Mura, a cui erano attribuiti come gestione, sarà cancellato dal primo giugno 2019 e di fatto passeranno alla titolarità diretta del Comune.

Il primo sviluppo è di carattere burocratico: l’amministrazione ha dato il via alla pubblicazione di un avviso di indagine di mercato per la manifestazione di interesse alla gestione dei quattro musei. Una sorta di pre-bando (che non interrompe il servizio in corso nelle due torri) finalizzato a sollecitare l’interesse di soggetti che potranno candidarsi, con un proprio progetto ma rispondendo a requisiti ben definiti, a svolgere i compiti di accoglienza. Tra le offerte che arriveranno, ne verranno individuate alcune da invitare alla successiva procedura negoziata. Dal punto di vista economico l’appalto, per diciotto mesi, avrà un valore stimato di 412.596,40 euro.

Biglietti, la revisione

Da parte dell’amministrazione intanto al capitolo beni culturali tanti aspetti sono allo studio. Come il biglietto di ingresso. Sarà previsto un ticket, seppure “leggero” per il museo nella casermetta (chiuso da quando il Teatro del Carretto ha rinunciato a gestirlo). Potranno inoltre essere rivisti i biglietti di ingresso per le torri. Ma soprattutto la volontà, come conferma l’assessore alla cultura Stefano Ragghianti, è di andare alla creazione di “pacchetti famiglia” che al momento non esistono. Oltre che alla revisione del biglietto cumulativo, che a questo punto interesserà anche i musei nuovi entrati nella gestione congiunta. Non solo. «Stiamo ragionando - sottolinea Ragghianti - sui meccanismi di accesso e prenotazione per quanto riguarda soprattutto la Torre Guinigi. Dobbiamo risolvere i problemi di affluenza che si determinano in alcuni momenti». La nuova tariffazione è all’esame della giunta e la sua definizione dovrebbe essere prossima.

orari di apertura

Nell’avviso pubblico sono già individuati i requisiti necessari del personale (in primo luogo la conoscenza di cinque lingue: oltre l’italiano anche inglese, francese, tedesco, spagnolo) e gli orari di apertura per le quattro strutture. Pressoché invariati i tempi di apertura per le torri; l’impegno per le Stanze del Sogno sarà di quattro mesi (da giugno a settembre compresi) nella fascia 10,30-18,30. L’Orto Botanico rimarrà chiuso quasi cinque mesi.

arriva il curatore

Una nota a parte per l’Orto Botanico, dove è in corso il bando per individuare il curatore. Risulta che le domande pervenute siano molte. I candidati che saranno ammessi dovranno affrontare tre prove scritte e il colloquio. Nei piani il vincitore dovrebbe essere designato per settembre. —



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