Sicurezza
Apriranno il 2 giugno le piscine di Villa Ada Verso nuovi cantieri
Parallelamente proseguiranno i lavori per la copertura in modo da usare l’impianto anche nella brutta stagione
Aprirà al pubblico il 2 giugno il complesso delle piscine di Villa Ada. Lo conferma l’assessore Carlo Giambastiani, il quale illustra anche i progressi nei lavori di graduale ristrutturazione che si concluderanno, come previsto, con la realizzazione della copertura per le attività del periodo che va da settembre a giugno, in modo che le piscine siano sempre fruibili per relax, corsi, agonismo e cure abilitative.
Fino al bando per l’assegnazione definitiva, in autunno, la gestione resterà all’Associazione Nuoto Lucca, che certamente parteciperà alla gara con l’intenzione di fare di Villa Ada un polo di attrazione non solo per la Valle.
Intanto vanno avanti le opere del primo lotto, come fanno intuire i nuovi cumuli di terra presenti all’interno della struttura. Si sta infatti lavorando, spiega Giambastiani, alla messa in opera di ulteriori e più moderni sistemi che garantiscano il perfetto riciclo delle acque, con un’azione di filtro e recupero. Interessata all’intervento è in particolare la vasca di raccolta. Entro poche settimane partirà poi il bando per i lavori necessari per la copertura e il cantiere, secondo le previsioni, partirà entro fine giugno, per garantire la disponibilità della piscina coperta nella stagione fredda. Le opere però non disturberanno i bagnanti, lontani dal cantiere. Altre migliorie sono in programma per l’accesso secondario in alto, dalla zona chiamata Terra Rossa. Si provvederà anche a qualche cambiamento nella zona che ospita il bar e sulla terrazza destinata agli eventi. I gestori hanno tra l’altro in programma di arricchire l’offerta con il pieno funzionamento del bar anche la sera, con aperitivi e apericene, e con eventi, incontri e spettacoli. Nell’intento dell’amministrazione, le piscine di Villa Ada devono sempre più affermarsi come centro di aggregazione sia per i residenti che per il flusso del turismo estivo.
In ogni caso i lavori procedono secondo il rigido cronoprogramma previsto dall’accordo che ha portato a Bagni di Lucca un consistente contributo da parte del ministero. Non rispettare i tempi comporterebbe infatti lo stop ai finanziamenti. —
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